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Versilia

La strana “danza” del sole Paolo Brosio: «È un miracolo»

La strana “danza” del sole Paolo Brosio: «È un miracolo»

Il giornalista racconta il fenomeno cui ha assistito insieme agli altri pellegrini: «Un evento straordinario che i fedeli avevano visto prima solo a Medjugorje»

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STAZZEMA. "Un'emozione incredibile. Un evento straordinario che avevo visto solo a Medjugorje". È una delle numerose testimonianze raccontate dal giornalista e scrittore Paolo Brosio in merito a quanto sarebbe accaduto durante la via Crucis organizzata venerdì 4 luglio lungo il sentiero che unisce Pontestazzemese a Stazzema. Gli stessi testimoni, circa una trentina, che non tardano a parlare di "miracolo". Più precisamente di "miracolo del sole", perché il fenomeno al quale hanno assistito si è verificato nel cielo, prima del tramonto.

"Il sole ruotava vorticosamente - racconta ad esempio Alessio Baldoni, 39 anni, ex calciatore professionista nel Pisa di Romeo Anconetani e oggi dipendente della Ceam Srl di Pietrasanta - Sembrava impazzito, si muoveva da sinistra verso destra e viceversa. Al centro c'era una "pellicola" più chiara che permetteva di vedere il sole senza farsi male agli occhi, mentre il bordo era tutto scintillante e liberava i colori dell'iride nel cielo, il rosso e in particolare il giallo intenso color dell'oro. Il sole pulsava e si muoveva verso di noi, poi rientrava".

Il fenomeno si sarebbe manifestato all'ingresso delle antiche cave dismesse del Piastraio. Il gruppo di preghiera di Brosio ("Figli di Maria i Figli della Gospa", sostenuto dalla Onlus Olimpiadi del Cuore), dopo il saluto del sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, si dirigeva al santuario del Piastraio. Alle 19.20 l'episodio che lo stesso Brosio definisce "un evento eccezionale, mai verificatosi prima in Versilia" e che ha lasciato a bocca aperta i pellegrini (che hanno scattato alcune foto).

Brosio ricorda come in passato l'area in cui sorgono le cave del Piastraio sia stata al centro di "miracoli conclamati e documentati nell'archivio storico della diocesi di Lucca. Guarigioni inspiegabili da malaria, tubercolosi, polmoniti, patologie incurabili. E poi gli incidenti sul lavoro dei cavatori: operai caduti da 20 o 30 metri di altezza, che precipitavano al suolo ma rimanevano illesi dopo aver invocato la Vergine del Piastraio protettrice dei lavoratori delle Apuane e delle famiglie versiliesi".

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