Il Tirreno

Versilia

Doppione via Roma il nome è conteso tra Lido e Camaiore

di Gianni Parrini
Doppione via Roma il nome è conteso tra Lido e Camaiore

Due strade, stessa denominazione: il Comune ne vuole una Resta la più vecchia: ma qual è? La risposta... in un quadro

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LIDO. Via Roma, ne resterà solo una. C’è appena un mese di differenza (settembre anziché ottobre), l’anno invece è lo stesso: 1931. Fu allora che il podestà di queste terre registrò due strade che portavano lo stesso nome: una a Lido, l’altra a Camaiore. Ora, però, si scopre che una è di troppo. Colpa - o merito - di una legge fin qui inascoltata (è del 1989) che impone ai Comuni di eliminare i doppioni dalla propria toponomastica. La norma invita le amministrazioni a seguire criteri di oggettività per scegliere la strada da sbattezzare e quella da salvare. L’anzianità è uno di quelli presi in esame e vedrebbe la via Roma di Lido (1,8 km di lunghezza) soccombere di fronte alla gemella del capoluogo, più vecchia e popolata ma più corta (1,1 km) e forse meno ricca di storia.

Ma qui la vicenda si tinge di giallo: a rendere ancor più difficile la datazione e di conseguenza la scelta del Comune ci si mette un quadro di Galileo Chini intitolato per l’appunto “Via Roma”: mostra un viale alberato ed è datato “1928 circa”. «Non è certo la prova definitiva che la nostra via Roma è più anziana, ma di sicuro è un elemento su cui riflettere», spiega Nicola Salvini, titolare di un albergo a Lido e promotore – insieme ad altri cittadini – della raccolta firme per salvare la strada che corre da via del Fortino a via del Secco. Per decidere sul da farsi l’amministrazione ha in programma alcuni incontri con la popolazione: due di questi (il 18 giugno e il 2 luglio) si sono già svolti e hanno coinvolto chi vive e lavora a Lido. «Partiamo da un presupposto – spiega Salvini – La strada della partecipazione scelta dall’amministrazione è degna di essere sottolineata. Di questo li ringrazio. Detto questo, nel corso degli incontri a cui hanno partecipato la consigliera Patrizia Gemignani, l’assessore Favilla e la consigliera Valentina Pieroni c’è stato un sano confronto di idee. Abbiamo fatto presente che via Roma rappresenta per Lido un valore storico-identitario di primissima rilevanza, in quanto è una delle prime tre strade (insieme a via del Fortino e via del Secco) già esistenti nell'antico insediamento dei primi del '900. Inoltre è un luogo molto significativo dal punto di vista culturale, grazie alla presenza di artisti di indiscusso prestigio come Nomellini, Chini, Duse e D'Annunzio. C’è poi la questione dei costi: per le attività turistiche cambiare via è assai più problematico che per i negozi di vicinato. Noi abbiamo bisogno di farci trovare e se ci cambiano nome non sarà così facile. Dovremo rivedere tutto il materiale promozionale. Altre ipotesi? Si è parlato di via Roma Imperiale, via Roma Mare ecc, ma non c’era accordo. Ci aggiorneremo».

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