Il Tirreno

Versilia

Antiquariato con un format tutto nuovo

Antiquariato con un format tutto nuovo

Tanta curiosità e qualche incognita per il debutto del mercato sotto la gestione dell’amministrazione

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FORTE DEI MARMI. Come accoglierà il pubblico il nuovo mercatino del Forte? Quanti saranno gli espositori? Si noterà la differenza con la gestione del passato? Ancora qualche giorno e sapremo le risposte. Dopo qualche polemica e non poche perplessità, sabato debutterà in piazza Dante il Mercato dell’antiquariato nella nuova versione gestita direttamente dal Comune.

Come per tutte le avventure che segnano un taglio con un passato di successi c’è molta curiosità. Resteranno comunque invariati scenario e collocazione, alla seconda domenica di ogni mese e il sabato che la precede nella cornice della piazza e dei giardini del municipio. Rispetto al passato, ci saranno dei banchi in più.

Ora curiosi e appassionati dell’antiquariato di classe attendono di vedere cosa cambierà nell’offerta commerciale. Se, cioè, verrà mantenuta ai livelli degli ultimi anni, o se anche per Forte si aprirà una stagione di “bric-à-brac”.

Di sicuro qualche problema ci sarà con i posteggi in concessione: dei 55 banchi previsti solo 32 sono stati già assegnati stabilmente nei mesi scorsi a chi ne aveva fatto domanda e possedeva i requisiti richiesti. Si tratta di 20 banchi da 4 metri per 1, di 5 gazebo medi (3 metri per 3), e di 7 gazebo grandi (4.5 per 3). Così in attesa di bandire un nuovo concorso per completare i ranghi il municipio ha annunciato che i 23 posteggi non ancora assegnati (16 banchi da 4 metri per 1 e 7 gazebo 4.5 per 3) saranno temporaneamente riempiti con il sistema del sorteggio o della spunta, fissandone le regole, in attesa dell’espletamento del concorso definitivo, che potrebbe scattare a settembre.

Lo scopo, come spiegato dal municipio sulla delibera istitutiva, è quello di assicurare un avvio ordinato del mercato, anche a livello di immagine. La graduatoria sarà stilata nei prossimi giorni tra i non assegnatari che ne faranno domanda (i moduli sono sul sito del Comune) tenuto conto che, non potendo far riferimento a anzianità di frequenza del mercato, gli unici parametri valutabili, ai quali si farà riferimento per l’assegnazione temporanea, sono l’anzianità di commercio su area pubblica per la vendita di oggetti di antiquariato (attestata dal registro imprese) e, a parità di tale requisito, dalla maggiore anzianità dell’autorizzazione commerciale. Le domande dovranno arrivare già entro domani, e giovedì verrà stilata la graduatoria di chi potrà operare nel primo mercatino di luglio.

Se poi ci saranno ulteriori disponibilità, allora si procederà come accade in questi casi all’assegnazione dei posteggi sul posto, direttamente nel giorno di svolgimento del Mercato dell’antiquariato, applicando gli stessi criteri. (r.f.)

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