Sicurezza
Bertoli: il Carnevale può finanziarsi da solo
L’assessore al bilancio ritiene che «la città già lo sostenga con gli abbonamenti» Il presidente Pasquinucci: «Non si sa cosa abbiano in testa questi amministratori»
VIAREGGIO. Il Carnevale - ricorda in questi giorni l’assessore al bilancio, Lorenzo Bertoli - «è una manifestazione a pagamento...Che sull’incasso deve basarsi...E poi su qualche contributo...». Come a dire: i conti si fanno a a partire dai biglietti. Tanto che Bertoli, per esse più chiaro, aggiunge: «Mi pare che i viareggini finanzino già abbondantemente il Carnevale con gli abbonamenti». Immediata la risposta di Stefano Pasquinucci, presidente della Fondazione Carnevale: «Mi pare un’affermazione che non ha senso come altre che Bertoli ha fatto. Non dai nulla? Te ne assumi le responsabilità…».
Al di là del botta e risposta la novità è che - così continua Pasquinucci - «in Fondazione qualche simulazione dei costi con la riduzione del contributo del Comune è già stata fatta. Ma è un esercizio di stile». L’ipotesi più probabile - Pasquinucci è chiaro - è che il contributo dell’amministrazione Betti sia inferiore al milione di euro per l’edizione 2015. Si parla di una cifra compresa tra 500mila e 800mila euro. «Sotto il milione ci sono tante cose da rivedere », continua il presidente della Fondazione: «E ci sarà da aprire un confronto immediato e serrato con i costruttori. Per quanto mi riguarda avevo proposto una gradualità nei tagli, per cominciare a trovare risorse alternative».
Si tratta - sottolinea Pasquinucci - «di scelte politiche che l’amministrazione è chiamata a fare. E su quella si fa un confronto». Certo è che «l'atteggiamento complessivo è questo e non è nemmeno una novità: non si sa che cosa abbiano in testa questi amministratori e vale tutto e non vale niente…».
Parole disincantate, più che pesanti, di chi si ritrova a fare da cuscinetto tra l’amministrazione comunale ed i costruttori, ma in queste condizioni finisce in realtà per fare da “saccone”, per dirla con le parole rivolte a Pasquinucci dal carrista Alessandro Avanzini.
Questa mattina saranno in Regione il sindaco Betti ed i senatori Manuela Granaiola e Andrea Marcucci per un incontro con il presidente della Regione, Enrico Rossi, sul tema delle manifestazioni culturali di una città che - prima o poi andrà detto con chiarezza - con 50 milioni di disavanzo in parte decisamente voluto fa fatica ad ottenere ancora credibilità.
Senza dimenticare, a proposito dei contributi attesi dai carristi, che non solo è bloccata ogni spesa che non sia obbligatoria come definito dalla legge per gli Enti locali, ma il ragioniere capo Santoro mette nero su bianco che «l’attuale situazione finanziaria non consente al Servizio finanziario di garantire il rispetto dei termini di pagamento previsti dalla normativa vigente».
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