Il dolore
A Viareggio una notte da saloon
Tra il Marco Polo e la Terrazza liti a colpi di cazzotti e di coltello. La rabbia dei residenti
VIAREGGIO. Notte di super lavoro, quella tra sabato e domenica, per la pattuglie dei carabinieri in servizio in città. Intervenuti su una lite tra cittadini stranieri, terminata con un ferito grave, e sua una scazzottata sulla Terrazza della Repubblica. Il primo episodio al Marco Polo, davanti al cimitero della Misericordia. Dove finisce la corsa di un giovane nordafricano inseguito fin lì da un gruppo di connazionali. La lite - secondo la prima ricostruzione dei militari - sarebbe scaturita all'interno della pineta di Ponente «presumibilmente per problemi legati allo smercio di sostanze stupefacenti». Il ventiduenne marocchino finito in ospedale sarebbe stato inseguito e percosso da altri 5 o 6 connazionali, rimanendo ferito alla testa con un'arma da taglio, probabilmente un coltello. Grazie ad alcune testimonianze i carabinieri sono giunti all'identificazione certa di due aggressori, due cittadini marocchini pregiudicati, senza fissa dimora e dell'età di 20 anni circa. Il ferito, trasportato presso al Versilia è ricoverato in stato di osservazione ma non in pericolo di vita. Le indagini proseguono per identificare gli altri aggressori.
Sulla Terrazza della Repubblica, invece, la pattuglia del Radiomobile è intervenuta per una lite, con qualche pugno volato, tra il gruppo di giovani richiamati dall’offerta di musica e bevute. Come di consueto non mancano le proteste dei residenti per rumori, sporcizia, vandalisimi che si registrano nella zona dopo ogni fine settimana. A farne le spese sono perfino gli irrigatori che, presi a calci, finiscono per rompersi e allagare la Terrazza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
