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i campeggi si lamentano

Ma il bus che passa dai locali non fa servizio in Darsena

Ma il bus che passa dai locali non fa servizio in Darsena

VIAREGGIO. Anche la vacanza low cost è in crisi. È partita il piede sbagliato la stagione per i campeggi di Viareggio e Torre del Lago, che affermano un generale calo nei profitti di inizio estate....

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VIAREGGIO. Anche la vacanza low cost è in crisi. È partita il piede sbagliato la stagione per i campeggi di Viareggio e Torre del Lago, che affermano un generale calo nei profitti di inizio estate. E a pesare - secondo i titolari - è la mancata valorizzazione dei locali delle Marine con divieti e disservizi vari. Che vanno a pesare sulla clientela giovanile.

«La stagione è iniziata peggio dell’anno scorso, che già era andata male. E anche le prenotazioni per luglio ed agosto non promettono niente di buono», si dice sulla via dei Lecci. Secondo Michele Montemagni, presidente di Assocamping, si registra un 13% in meno di clienti di passaggio. «Ci preoccupa agosto perché è il mese delle vacanze italiane», afferma amareggiato Mario Bonelli, proprietario del Campeggio La Pineta, mentre consulta il povero calendario delle prenotazioni. Meno 8% di campeggiatori stagionali italiani poi, che da sempre portano ai campeggi la maggior fonte di profitto; stentano sempre più a potersi permettere ancora la roulotte fissa, lasciando spesso insoluti a fine estate. « I nostri stagionali - afferma Mamerto Morescalchi, proprietario del Campeggio Europa - vengono perlopiù dalla zona industriale della Toscana, da Prato, Pistoia, Firenze ed Empoli, dove la crisi si sente in particolar modo; gran parte di loro non riesce più a far fronte agli impegni che hanno nei confronti del campeggio che li ospita. Molti cercano invano persone che prendano il loro posto ».

«Con la mancanza di una vera programmazione di eventi,servizi e manifestazioni, noi non possiamo garantire nulla ai turisti per farci pubblicità, e non attiriamo più la clientela di una volta; la gente va direttamente a Rimini, dove c’è almeno la certezza di divertirsi». Così la famiglia Forti, proprietari dell’Italia, che sottolineano. Le lamentele dei titolari sono rivolte anche al servizio notturno della navetta bus, che inizia a metà luglio, quindi a estate già inoltrata, e non passa neppure dai locali della Darsena di Viareggio, dove i campeggiatori evitano quindi di andare per non dover attraversare di notte la Pineta a piedi o in bici.

«In periodo di buona economia ognuno guadagna, ma in periodo di crisi c’è molta concorrenza fra di noi», aggiunge Morescalchi. Di certo non aiutano il turismo i divieti sulla marina di Torre del Lago, messi perché «luci e musica disturbano gli animali e le piante del parco naturale»: eliminati radicalmente feste, eventi e manifestazioni che fino a pochi anni fa avevano fatto la fortuna dei campeggi, ma anche di ristoranti, bar, pub, alberghi e stabilimenti balneari.

Claudia Bonelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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