Il Tirreno

Versilia

Boom in spiaggia dei lettini low cost per attirare i giovani

di Matteo Tuccini
Boom in spiaggia dei lettini low cost per attirare i giovani

Sempre più stabilimenti balneari offrono la possibilità di stare in riva al mare pagando solo dai 5 ai 10 euro

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VIAREGGIO. «Scusi, voi affittate i lettini per stare in riva al mare?». Tempo fa, a questa domanda del turista quasi nessun stabilimento balneare avrebbe risposto sì. Ma oggi le cose sono cambiate. E così anche “il posto spiaggia senza ombrellone”, come viene definito con pericoloso senso dell’equilibrio, viene sdoganato. In Darsena, da sempre la zona turisticamente più innovativa, ma anche in Passeggiata.

Addirittura, secondo quello che riferisce Carlo Monti dell’Associazione balneari di Viareggio, siamo di fronte a un vero e proprio boom. Che sfrutta i prezzi bassi dei lettini per attirare una clientela giovane e meno danarosa. Quanto si paga al giorno per un posto? Dai 5 ai 7 euro, con punte massime di 10. Le cifre sono sempre quelle, variano da mese a mese: magari puoi chiedere una sdraio, invece del lettino, come accade all’Arizona. Dove si paga addirittura 3 euro in bassa stagione.

«Una volta - spiega Monti - era difficile veder pubblicizzato il lettino singolo. Ma come abbiamo detto tante volte, Viareggio e la Versilia non possono non rendersi conto di ciò che sta accadendo intorno a loro. Se ci sono persone che contano anche il centesimo, quando partono da casa, bisogna prenderne atto: chi pensa di esserne fuori, sbaglia». E quindi vediamo sempre più spesso pubblicizzare questo tipo di offerta sul lungomare, che è altra cosa rispetto al classico ombrellone. Un’offerta che, come detto, può riguardare un posto a riva. Oppure altrove.

Certo, fare una promozione del genere può suscitare il malumore di qualche stabilimento balneare un po’ troppo rigido. E anche oggi non tutti vogliono parlarne coi giornali: un paradosso, visti i cartelli in Passeggiata. Che però si può anche capire con l’esigenza di non inimicarsi il resto della categoria. «Io non ci vedo nulla di male - afferma Monti - per quanto mi riguarda non lo faccio al Vespucci, e forse non lo farò neanche in futuro. Ma perché devo condannare chi presenta un’alternativa al cliente, che magari gradisce pure? Ribadisco: si tratta di una strada, assolutamente legittima, per accogliere un tipo di clientela che non è la famiglia. E che alla città fa comunque comodo che arrivi».

Non è l’unica strada, peraltro, utilizzata dai bagni viareggini per attirare i giovani. È arcinota la storia dell’ombrellone low cost, lanciato un paio di anni fa dal Nettuno con un clamore che arrivò fino ai quotidiani nazionali. Ma in generale sono tantissime le promozioni che vengono garantite anche nel pieno della stagione. Nella speranza di recuperare il terreno perduto.(ha collaborato Marc Filiuta)

@matteotuccini

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