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Versilia

Uno storico sentiero tra arte e religione

Uno storico sentiero tra arte e religione

Il suggestivo percorso unisce Pontestazzemese a Stazzema: si può raggiungere il Santuario del Piastraio e ammirare le antiche cave in mezzo ai boschi

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STAZZEMA. Dopo decenni di attesa è stato riaperto l'antico percorso della via Francigena che collega Pontestazzemese a Stazzema. Da oggi il sentiero tracciato nel bosco potrà accogliere non solo i fedeli, che raggiungeranno così il santuario della Madonna del Piastraio, ma anche tutti gli amanti della natura, della cultura e della storia, che potranno immergersi in una ambientazione suggestiva: dal percorso è infatti possibile ammirare le famose cave dismesse del Piastraio, di epoca romanica e medievale.

L'impegno dell'amministrazione di Stazzema (dal sindaco Verona all'ex primo cittadino Silicani) e dell'Unione dei comuni della Versilia ha permesso di ottenere i finanziamenti dalla Comunità Europea, concessi per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio dell'alta Versilia. I lavori per la riapertura del sentiero sono stati appaltati alla ditta "Terra uomini e ambiente" di Castelnuovo Garfagnana.

L'antico sentiero sarà inaugurato oggi, venerdì 4 luglio, alle 18.30 con la prima Via Crucis del gruppo di preghiera dei "Figli di Maria, figli della Gospa", organizzata dall'associazione Onlus Olimpiadi del Cuore, fondata da Paolo Brosio. "Con la conclusione dei lavori - sottolinea Brosio, tra i primi a rivelare la notizia della riapertura del sentiero - si può raggiungere a piedi l'antico Santuario del Piastraio e il borgo di Stazzema, partendo da Pontestazzemese, ma si potranno anche ammirare le antiche e storiche cave dismesse che si affacciano a metà percorso".

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