Gioco
Sosta a pagamento a Lido: in arrivo una rivoluzione
Intesa tra il Comune e la Project Pontile per la rescissione della convenzione Così si torna a parlare di prima mezz’ora gratis e abbonamenti a tariffe ridotte
LIDO DI CAMAIORE. No al muro contro muro, sì alla rescissione consensuale. La notizia trapelata al termine dell’incontro tra Comune e Project Pontile può far ben sperare i frequentatori di Lido e tutti coloro che sono soliti parcheggiare le auto lungo gli stalli blu. La strada di una revoca della convenzione, con relativi strascichi giudiziari, avrebbe allungato i tempi per una ridefinizione della sosta a pagamento. Con la volontà di entrambe le parti di procedere a una rescissione, invece, si aprono scenari positivi, in particolare per ciò che riguarda le tariffe e l’ormai famosa prima mezz’ora di sosta gratuita.
Oggetto del contendere tra Comune e Project Pontile è l’accordo stipulato anni fa dall’ex sindaco Bertola, che aveva previsto la costruzione del pontile, di piazze e dei parcheggi da parte della società, che in cambio aveva ottenuto la gestione degli stalli blu e i diritti di superficie per 99 anni sugli spazi costruiti sul livello sotterraneo. Proprio la rinegoziazione della convenzione è stato uno dei punti forti del programma che ha portato Del Dotto a vincere le elezioni.
La nuova amministrazione non condivide l’impianto generale del rapporto con la Pontile: dalla durata della concessione all’impossibilità di gestire in modo diretto i parcheggi a pagamento. L’esempio più eclatante? La difficoltà nell’ottenere la mezz’ora di sosta gratuita negli stalli blu.
Fino a ieri le posizioni di Comune e Project erano molto distanti: c’era il rischio concreto che la questione finisse con una richiesta di revoca della concessione, per poi spostarsi nelle aule di tribunale.
Ieri, invece, è arrivata la fumata bianca: «Abbiamo trovato l’accordo sulla rescissione consensuale», chiosa il sindaco, aggiungendo però che devono essere ancora decisi gli aspetti fondamentali riguardo a tempi e condizioni di scioglimento del rapporto, al termine del quale l’amministrazione avrà in mano l’intero pacchetto di gestione dei parcheggi. In questo senso un nodo da sciogliere è legato alla cooperativa “Città di Lucca”, che gestisce gli stalli blu tramite accordo con la Pontile.
Senza sottovalutare l’aspetto economico: con la rescissione il Comune dovrà pagare parte delle spese sostenute dall’azienda e circa un 10% di mancati guadagni. La Pontile non ha mai reso pubblici gli incassi: si parla di cifre che oscillano tra i 700mila e gli 800mila euro l’anno (multe escluse).
Al termine di questi passaggi, il Comune gestirà in modo diretto i parcheggi: ciò dovrebbe permettere tariffe più convenienti (con la possibilità di abbonamenti) e la soluzione della tanto discussa prima mezz’ora di sosta gratis. (g.c.)
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