Il Tirreno

Versilia

la protesta di confesercenti

di Donatella Francesconi

VIAREGGIO. «Si comunica che la Giunta comunale ha stabilito recentemente di procedere ai lavori di rifacimento dei marciapiedi di via Felice Cavallotti, nel tratto compreso tra la via Antonio Fratti...

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VIAREGGIO. «Si comunica che la Giunta comunale ha stabilito recentemente di procedere ai lavori di rifacimento dei marciapiedi di via Felice Cavallotti, nel tratto compreso tra la via Antonio Fratti e la via Sant’Andrea, con inizio in data 23 giugno per un durata di giorni 60. Si chiede pertanto di rimuovere in tempo utile i gazebo e/o i tavoli posizionati sulla sede stradale». Firmato il dirigente Riccardo Raffaelli il 27 giugno e consegnato al titolare del ristorante “Luna Rossa” il 2 luglio. Abbondantemente dopo che le ruspe avevano preso possesso della strada, iniziando i lavori della Sasit per Mover della quale è socio privato. Ma Giorgio Colavita, arrivato a Viareggio un anno fa da Napoli, non ci sta. E lo dice forte e chiaro. Deciso a far valere la propria richiesta di danni a tutto tondo: «Due mesi in queste condizioni! E chi me le ripaga le spese, ora? A pranzo sto aperto solo su prenotazione e oggi ho venticinque persone a tavola. Che vedranno la strada in queste condizioni...In piena stagione estiva! Ma dove si è mai visto!».

Alle rimostranze fatte agli uffici comunali competenti. Colavita si è sentito rispondere: «Si metta bene in testa che leva tutto e facciamo i lavori...». E se per caso il ristoratore avesse intenzione di resistere, eccolo avvertito: «Le mandiamo i vigili». Ed ancora: «Non credo che lei sia in grado di fermare la Giunta che fa i lavori. È nel nostro diritto farli». Anche senza comunicare per tempo la programmazione. D’altra parte - è ancora la risposta degli uffici - «è stata fatta una rassegna stampa...e vi abbiamo avvertito verbalmente...».

In realtà, dichiara Colavita, «ho saputo per caso dei lavori, quando - il 27 o 28 giugno - ho visto gli operai». Caso confermato dai titolari della rosticceria “la Campana” sulla angolo di via Cavallotti con via Fratti: «Ci siamo accorti di cosa stava accadendo solo quando gli operai hanno attaccato il cartello, con la scritta “strada chiusa fino a fine lavori” ad una cassetta della frutta che dovevo buttare». Dentro la rosticceria oggi si lavora con le porte chiuse e assordati dal rumore: «Non riusciamo a parlare con i clienti», raccontano. «Al sindaco abbiamo detto chiaro che non si fanno i lavori di luglio e agosto. A marzo sono intervenuti in via Cairoli quando l’asilo era aperto, creando non pochi problemi a noi mamme. Ma non era meglio lavorare a marzo in via Cavallotti e a luglio in via Cairoli?».

Domande di cittadini che andrebbero ascoltati. Di fronte alle quali così si propone l’assessore ai lavori pubblici, Chiara Romanini: «Mi scuso con la cittadinanza ed i commercianti se la prima tranche dei lavori di manutenzione di strade e marciapiedi viene fatta nel mese di luglio: purtroppo sono risorse economiche del capitolato Mover che vanno tassativamente spese entro dicembre e il calendario non ci permette di fare diversamente. Certo, se qualcuno si fosse attivato negli ultimi mesi del 2013, avremo potuto almeno effettuare una tranche dei lavori tra il Carnevale e l'inizio della stagione estiva. mi sono personalmente interessato per risolvere i problemi segnalati dalle attività commerciali in via Regia ed in via Cavallotti, avendo rassicurazioni dagli uffici e dal committente che i lavori saranno fatti il più velocemente possibile, riducendo quindi al minimo il periodo di rimozione dei dehor esterni».

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