Sicurezza
L’assessore contro Ghiselli «Arrogante e irrispettoso»
FORTE DEI MARMI. «L’amministrazione ha dimostrato di avere molta pazienza nei confronti di Enrico Ghiselli e del suo atteggiamento prepotente e arrogante, confidando in un miglioramento dei rapporti....
FORTE DEI MARMI. «L’amministrazione ha dimostrato di avere molta pazienza nei confronti di Enrico Ghiselli e del suo atteggiamento prepotente e arrogante, confidando in un miglioramento dei rapporti. Ma adesso basta, la misura è colma».
L’assessore alla partecipazione civica Alessio Felici risponde duramente alle ultime esternazioni del presidente del Forum Permanente: «Credo che l’ultima uscita dell’architetto su Facebook, che mi taccia di essere un bugiardo e che urla ai consiglieri comunali di vergognarsi, sia un atteggiamento totalmente contrario al ruolo che deve ricoprire nel suo ruolo».
Il riferimento è allo sfogo di Ghiselli dopo l’entrata in vigore del senso unico in via Michelangelo. Al riguardo, l’assessore precisa: «Le mie dichiarazioni sono rispettose della verità. In paese non esistono sensi unici “ad orario”. Quando il sindaco Buratti -ricorda Felici - decise di far nascere l’Ufficio Agenda 21, così come contenuto nel programma di mandato di “Amo il Forte”, aveva in mente una partecipazione certamente libera, ma anche collaborativa. La situazione attuale è ben lontana da questa idea e a noi questo modo di fare partecipazione non ci interessa perché non porta niente di costruttivo»
L’assessore rincara la dose: «Per le battaglie politiche fra maggioranza e opposizione esiste il consiglio comunale. Il ruolo del presidente del Forum Permanente dovrebbe essere super partes e in grado, grazie alla sua capacità di dialogo, di tenere al tavolo della discussione tutti i portatori di interesse del paese. Un ruolo, il cui compito è quello di promuovere la cittadinanza attiva, creando occasioni e opportunità di dibattito tra i cittadini, per riavvicinarli alle istituzioni. E non per allontanarli, come avviene in questo momento».
Felici sottolinea come il ruolo di presidente del Forum Permanente fu ricoperto «con estrema serietà da Antonio Lucacchini durante l’amministrazione di “Amo il Forte”. Invece oggi assistiamo a continui attacchi al sindaco e alla sua squadra da chi ricopre questo incarico, con tanto di lettere minacciose, qualora non si ottemperi alle continue richieste di documentazione sui temi più disparati».
«Il nostro regolamento sulla partecipazione - chiosa Felici - sancisce la disponibilità di fornire atti e documenti per favorire la discussione. Ma a tutto c’è un limite. È giunto il momento che Ghiselli getti la maschera – conclude l’assessore – e ci dica il vero motivo della sua candidatura a presidente del Forum Permanente. Se il suo modo di fare partecipazione è quello finora adottato, si candidi nuovamente a sindaco, così come ha già fatto in passato, e venga a dare battaglia in consiglio senza sfruttare per scopi personali in vista delle amministrative del 2017, ciò che l’amministrazione ha faticosamente costruito. La partecipazione non può essere usata per rifarsi una verginità politica».
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