Il dolore
Dal Pino: ancora buio per il 2015
L’assessore alla cultura chiede alla politica tutta di trovare «un contributo serio»
VIAREGGIO. La politica, quella locale in particolare, ha il vizio di non ascoltare. Prova ne è che se qualcuno avesse aperto bene le orecchie quando nel consiglio di martedì sera stava parlando l’assessore alla cultura, Glauco Dal Pino, oggi si discuterebbe non dello scontro tra il sindaco Betti ed il consigliere di opposizione, Alessandro Santini, ma delle parole di Dal Pino. Il quale ha sì dichiarato davanti a tutto il consiglio e al pubblico presente il proprio «impegno» e quello della Giunta a «trovare le risorse che consentiranno di superare questo momento drammatico per il Carnevale», con riferimento esplicito alla volontà di «onorare le spese che la Fondazione ha affrontato nel 2014». Ma, quando si è trattato di lanciare lo sguardo oltre, verso l’edizione 2015, le parole dell’assessore alla cultura sono risuonate ben più preoccupanti. Perché Dal Pino ha messo l’accento sulla «necessità di cercare un contributo serio e strutturato per gli anni a venire». Un impegno al quale l’assessore ha richiamato - «chi governa a tutti i livelli».
La domanda è inevitabile: ammesso che la Giunta Betti abbia l’occasione di mettere nero su bianco il suo primo bilancio di previsione, il contributo per il Carnevale 2015 è previsto o no? Resta il quesito in sospeso, mentre Dal Pino punta il dito sulle amministrazioni passate: «C'è chi in passato ha promesso e ha anche mantenuto per certi versi senza mai creare un freno, determinando il dramma che stiamo vivendo». Quello di un Comune con la «spesa bloccata», provvedimento tanto “blindato” alla luce dell’ispezione del ministero delle finanze quanto indigesto alla politica del rinnovamento che riesce, però, ad ipotizzare soluzioni solo a condizioni di poter spendere denaro pubblico... (d.f.)
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