Toscana
Carnevale: scontro in consiglio Il sindaco valuta di denunciare Santini
Approvata una mozione unitaria pro manifestazione, ma il sindaco attacca il consigliere di opposizione accusandolo di cercare «visibilità personale». E volano grida e qualche parola di troppo
Dal consiglio comunale al Tribunale: rischia di finire così il consiglio comunale di martedì sera dedicato alla mozione sul Carnevale. Perché il sindaco Leonardo Betti ha annunciato, in un comunicato ufficiale, di aver scritto al presidente del consiglio comunale, al segretario comunale o facente funzioni e, per conoscenza, alla responsabile del servizio avvocatura, ponendo alla loro attenzione «gli incresciosi episodi che hanno caratterizzato la discussione della seduta di martedì». Nello specifico - si legge nella missiva - «ritengo doveroso, nella mia veste istituzionale, rilevare che il consigliere Alessandro Santini, interrompendo arbitrariamente il mio intervento, ha pronunziato frasi il cui carattere ingiurioso credo debba essere adeguatamente valutato. All'eventuale positivo apprezzamento della natura ingiuriosa di tali espressioni, infatti, non potrebbe che conseguire l'obbligo, a carico di tutti i funzionari presenti a titolo di pubblici ufficiali ex articolo 357 del codice penale, di denunziare il fatto ex articolo 361 dello stesso codice». La registrazione disponibile sul web non rende comprensibili le parole gridate da Alessandro Santini (Pdl/Forza Italia), il quale ieri ha dichiarato: «Non ho assolutamente pronunciato frasi ingiuriose nei confronti del sindaco e mi difenderò da questa accusa assurda».
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