Sicurezza
Bilancio 2013: consuntivo ancora nel caos
VIAREGGIO. Una relazione, quella del ministero delle finanza, che da Roma sarebbe già partita e forse anche arrivata a Viareggio. Ma che l’amministrazione Betti - contrariamente a quanto annunciato...
VIAREGGIO. Una relazione, quella del ministero delle finanza, che da Roma sarebbe già partita e forse anche arrivata a Viareggio. Ma che l’amministrazione Betti - contrariamente a quanto annunciato in un primo momento dal sindaco - avrebbe intenzione di tenere “in caldo” almeno 48 ore prima di renderla pubblica. Una relazione dalla quale non avrebbe scampo il bilancio 2011 dell’amministrazione Lunardini, anche sul fronte dei possibili rilievi penali, ma che non si azzarderebbe sulla strada di un dissesto che finirebbe inevitabilmente per coinvolgere anche l’amministrazione del commissario prefettizio Domenico Mannino, con i suoi sub commissari, compreso il viareggino Marco Brusco. Insomma: il piano di risanamento potrebbe non essere “farina” di una Giunta lungimirante, ma il compromesso trovato per non trascinare anche esponenti prefettizzi nel disastro.
Nell’attesa, però, ci sarebbe un consuntivo 2013 da approvare. «Purtroppo, ancora una volta e malgrado siano già stati abbondantemente sforati tutti i termini previsti dalla legge, l'assessore Bertoli - scrive il consigliere di minoranza Massimiliano Baldini - non è riuscito ad andare al di là di una laconica informazione circa la buona volontà - a suo dire sia chiaro - di questa Giunta di mettere pulizia nei conti. Tutto questo continuando a non fornire alcun documento, alcun dato concreto, alcuna pezza d'appoggio, niente di niente. Siamo ben oltre la scadenza del 30 aprile, e l'amministrazione comunale continua a non essere in grado di sbrogliare la matassa del bilancio comunale accumulando ritardi su ritardi e giocando a nascondino con i cittadini che vogliono sapere cosa è stato fatto dei propri quattrini».
Sulla questione interviene anche il consigliere del Pd, Stefano Genick, presidente della commissione bilancio. «Su richiesta dei consiglieri Alfredo Trinchese e Franco Paterni, il sottoscritto, in qualità di presidente della commissione, ha richiesto all'amministrazione di predisporre una relazione scritta della situazione patrimoniale dell'Ente, in attesa della ricezione integrale della documentazione contabile». (d.f.)
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