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La strage di Viareggio

Processo per la strage di Viareggio, in aula parlano i familiari delle vittime

Processo per la strage di Viareggio, in aula parlano i familiari delle vittime

Udienza per la strage di Viareggio al Polo fieristico di Lucca. Ecco il racconto drammatico di quella notte

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LUCCA. "Per il mondo sono passati cinque anni ma per chi l'ha vissuto è oggi...È impossibile dimenticare": nell'aula del Polo fieristico di Lucca parlano i parenti di chi è rimasto ustionato nella strage del 29 giugno 2009. La voce è quella di Antonio Lunardi: madre, padre e sorella sono rimasti ustionati. Il padre, Alvaro, si è trovato tra le braccia il piccolo Lorenzo Piagentini: "Un vigile del fuoco gli ha messo tra le braccia quel bambino piccolo, tutto ustionato, chiedendo di metterlo sotto l'acqua del rubinetto, Il bambino ha strillato due volte...poi il silenzio. Era entrato in coma...Mio padre non si è più ripreso". La madre di Antonio, Anna Maccarone, in ottobre sarà sottoposta a due nuovi inteventi chirurgici dopo gli otto che ha già subito. (Notizia in aggiornamento)

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