Il dolore
La Procura: indagini in tutta l’area protetta
TORRE DEL LAGO. L’azione della Procura su quanto è stato tirato su in area Parco, nel comune di Viareggio, è appena iniziata. Questa è la novità che trapela da Lucca, in seguito al provvedimento del...
TORRE DEL LAGO. L’azione della Procura su quanto è stato tirato su in area Parco, nel comune di Viareggio, è appena iniziata. Questa è la novità che trapela da Lucca, in seguito al provvedimento del pm Antonio Mariotti diretto a colpire la «lottizzazione abusiva» che, secondo l’accusa, configurano le 46 casette del camping “Bosco Verde”. A tappeto sarà setacciata l’intera area del Parco e della Tenuta Borbone, alla ricerca di altri interventi dello stesso tipo. Insomma, non si tratta di un’indagine puntiforme, ma di una vera e propria ricognizione a tappeto per definire, una volta per tutte, cosa possa o non possa essere collocato nella zona protetta.
Ma non finisce qui. Perché Antonio Mariotti non si è lasciato convincere dai provvedimenti di accertamento di conformità e compatibilità paesaggistica rilasciati da Comune, Ente Parco e Sovrintendenza. E vuole vederci chiaro. Come raccontano gli stessi gestori del camping colpito ieri dal provvedimento della Procura: «Secondo il pm - spiegano Mantemagni e Serrano - quegli atti non valgono niente e, anzi, sono stati rilasciati “erroneamente” - così si è espresso - dai tre Enti pubblici».
Non è escluso, insomma, che le indagini si allarghino per accertare i motivi che hanno portato al rilascio di tale documentazione subito dopo l’intervento della Procura che ritiene, invece, le casette del camping una «lottizzazione abusiva» con l’aggravante di essere stata fatta in area protetta. (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google