Il dolore
Sigilli alle case mobili del Camping Bosco verde
In azione la polizia municipale su delega del pm Antonio Mariotti
1 MINUTI DI LETTURA
Quarantasei casette mobili cui apporre i sigilli e che per l’estate non potranno essere utilizzate: è l’ordinanza che la polizia municipale ha notificato al Camping “Bosco Verde” in esecuzione dell’ordinanza del riesame di Lucca in data 24 settembre che ha confermato il decreto di sequestro del Gip del 4 aprile 2013 in base all’inchiesta condotta dalla stessa polizia municipale su delega del pm Antonio Mariotti. «Così ci stanno uccidendo», è il commento amareggiato del gestore, Stefano Montemagni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
