Il Tirreno

Versilia

Schianto mortale sulla via per il mare

di Giorgio Carlini
Schianto mortale sulla via per il mare

Noto commerciante, ex calciatore del Camaiore, perde la vita in uno scontro. Grave l’autista del furgone che l’ha travolto

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CAMAIORE. Stava viaggiando a bordo del suo scooter sulla strada provinciale a Camaiore per raggiungere Viareggio, quando improvvisamente è stato centrato da un furgone che proveniva dalla direzione opposta.

Un impatto terribile, che non ha lasciato scampo al conducente del mezzo a due ruote. Romeo Chicchi, 63 anni, noto commerciante del posto ed ex calciatore, è morto nel giro di pochi minuti dopo lo schianto. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione praticati dai sanitari accorsi sul posto. Il conducente del furgone, un 43enne viareggino, sotto choc per l’accaduto, ha accusato un grave malore, ed è stato trasportato in ospedale dove è ricoverato in prognosi riservata.

Spetterà ora alla polizia municipale di Camaiore ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente fatale, avvenuto nel primo pomeriggio di ieri. Secondo le prime indiscrezioni, Chicchi stava transitando sulla strada provinciale dirigendosi verso Viareggio, a bordo del suo Scarabeo Aprilia di colore blu. Intorno alle 15.30, nei pressi della località Frati, dall’altro lato della carreggiata è sopraggiunto un furgone Renault Trafic azzurro metallizzato. Per cause ancora da accertare, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo per invadere la corsia opposta e entrando in collisione con lo scooter.

Lo scontro è stato violentissimo. Chicchi è stato trascinato lungo l’asfalto per diversi metri. Lo Scarabeo è andato completamente distrutto, e sull’intero tratto di strada dopo l’urto sono rimasti numerosi detriti, oltre che i segni evidenti della frenata del furgone e del successivo trascinamento dello scooter.

Sul posto si sono precipitate un’auto medica e un mezzo della Croce Verde di Lido, con medico a bordo. Presenti anche una ambulanza della Misericordia di Camaiore e una squadra dei Vigili del Fuoco di Viareggio. Le condizioni di Chicchi sono apparse subito gravissime. I sanitari hanno provato per interminabili minuti a rianimarlo con le manovre di primo soccorso. Ma l’uomo non ha mai risposto al massaggio cardiaco: è deceduto nel giro di pochi minuti dall’incidente. Il 43enne alla guida del furgone, nel frattempo, ha accusato un grave malore ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, dove è arrivato con codice rosso. Ora è ricoverato in prognosi riservata.

A occuparsi dei rilievi sulla strada provinciale è stata la polizia municipale di Camaiore, che ha chiuso il tratto di strada interessato dall’incidente per alcune ore, in modo da ricostruire la dinamica e per permettere ai Vigili del Fuoco di ripulire l’asfalto dalle lamiere e dall’olio. Sul posto è arrivato anche il magistrato incaricato di svolgere le indagini di rito.

Appena si è diffusa la notizia della scomparsa di Chicchi, a Camaiore è calato un velo di profonda tristezza. Romeo, soprannominato da tutti “Chicchino”, era molto conosciuto in città. Prima di tutto per il lungo trascorso nell’ambiente sportivo: ex calciatore, aveva militato nel Lido di Camaiore arrivando fino alla prima categoria; poi, nel Camaiore, si era tolto la soddisfazione di giocare in Serie D. Ma Chicchi era noto anche per la sua attuale attività di commerciante: aveva un negozio di ortofrutta in via Fondi.

Romeo Chicchi lascia la moglie, Ornella Dati, e il figlio Gabriele, 24 anni, neo laureato in ingegneria e fresco di lavoro alla Nuovo Pignone di Firenze.

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