Il Tirreno

Versilia

Duecentocinquanta in bici per unire Viareggio e Cardoso nel ricordo di chi non c’è più

Come ormai da tradizione, ogni anno in occasione del’anniversario della strage di Viareggio è in programma il consueto appuntamento con la Ciclopedalata Memorial “Viareggio-Cardoso per non...

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Come ormai da tradizione, ogni anno in occasione del’anniversario della strage di Viareggio è in programma il consueto appuntamento con la Ciclopedalata Memorial “Viareggio-Cardoso per non dimenticare” aperta a tutti e per tutte le età. Sono stati 250 i partecipanti con Tommaso Purrini, 83 anni, il concorrente più anziano e Nicola Pedonese, 16 anni il concorrente più giovane che hanno percorso i 51 chilometri che da Viareggio dividono Cardoso in Alta Versilia. Con 46 concorrenti il Team Gulliver è risultato il più numeroso. Assegnati oltre ai premi ai vincitori anche i trofei “Agostino Bresciani” e “Mario Gianneschi”. Il mese di giugno in Versilia è caratterizzato da due tristi anniversari: l’alluvione di Cardoso del 19 giugno 1996, dove ci sono state 14 vittime ed un disperso e l’incidente ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009, che ha provocato 32 vittime. Sono date indimenticabili, due tragedie che i vigili del fuoco, come il resto della popolazione, vogliono ricordare anche attraverso la manifestazione sportiva e di solidarietà, infatti il ricavato viene interamente devoluto in beneficenza. L’organizzazione dell’iniziativa è del Cral dei Vigili del Fuoco, dell’Associazione Gran Fondo della Versilia, Gruppo Noialtri Cardoso e le Tartarughe Lente. La scorta tecnica è stata effettuata dall’Anps (Associazione Nazionale Polizia Stato) presente anche al corteo ieri sera di Viareggio. Il ritrovo dei partecipanti è stato alla “Casina dei Ricordi”, dove dopo le iscrizioni è partito un giro per la città, poi il ritorno alla Casina, dove c’è stata una cerimonia commemorativa con la lettura da parte dello speaker Loris Marchi, dei nomi delle 32 vittime, con il sottofondo del silenzio suonato con la tromba da un componente della Libecciata, e le sirene dei treni che per tutta la giornata hanno salutato con il loro passaggio la giornata di lutto. Poi è stato deposto un mazzo di fiori, Daniela Rombi per il “Mondo che vorrei” ha ringraziato tutti i partecipanti all’iniziativa, mentre Giuliano Bandoni delle “Tartarughe Lente” ha dato appuntamento ad una ciclopedalata per la giustizia. Poi è stato scoperto un mosaico in legno a forma di cuore realizzato dagli alunni delle scuole elementari “Genny Marsili” del Terminetto con su scritto “Un treno corre lungo le sponde del cuore, un treno corre solcando onde d’argento, un treno corre verso il sole”. Poi la lunga carovana variopinta salutata da Bobo Bonuccelli del Cral dei Vigili del Fuoco è partita alla volta di Cardoso, dove all’arrivo si è svolta una cerimonia commemorativa per ricordare le vittime dell’alluvione. (roy lepore)

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di Redazione web