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Mozione sulla strage: maggioranza bocciata in consiglio comunale

Mozione sulla strage: maggioranza bocciata in consiglio comunale

Approvato il testo dell’opposizione, senza i riferimenti a Moretti e Antonini. Il sindaco Betti vota entrambi i documenti

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VIAREGGIO. Peggio non poteva finire la discussione in consiglio comunale della mozione che avrebbe dovuto accogliere le richieste presentate dai familiari delle vittime del disastro ferroviario. La maggioranza che converge su quella presentata dal solo consigliere di Rifondazione, Emiliano Favilla (ma quando mai si porta in consiglio una mozione così importante senza uno straccio di firme-paracadute?) e riesce a vedersela respingere per un voto, ed il sindaco Leonardo Betti che vota sia la mozione Favilla che quella della minoranza. Approvata con un’ampia maggioranza

E non è questione di politica. Perché dal testo approvato spariscono i riferimenti alle dimissioni di Mauro Moretti, ex ad di Ferrovie, oggi stesso ruolo in Finmeccanica, ma anche alla vicenda del licenziamento di Riccardo Antonini, ferroviere che ha già ricevuto da altri consiglio comunali della Versilia quella solidarietà che la sua città gli ha negato ieri.

Certo è che la mozione approvata non è quella che chiedevano i familiari delle vittime. E forse andava chiesto loro, per rispetto della politica nei confronti del mondo reale, se sarebbe stato la stessa cosa oppure no dire un sì in un senso o nell’altro.

«Quel testo approvato in consiglio comunale - è il primo commento, a caldo, di Daniela Rombi - non sono le nostre richieste. Questo deve essere ben chiaro!».

Donatella Francesconi

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