Il Tirreno

Versilia

L’ad di Perini: cambiamo per restare leader mondiale

di Donatella Francesconi
L’ad di Perini: cambiamo per restare leader mondiale

Il giorno dopo lo sciopero parla Enrico Dell’Artino che ha presieduto il varo di Perseus, il sessanta metri ultimo modello venduto a un armatore americano

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VIAREGGIO. Varo da Perini, ieri mattina, per Perseus, «secondo esemplare della nuova generazione di imbarcazioni a vela di 60 metri che segna un'importante innovazione nelle linee progettuali e nelle tecnologie installate a bordo». Enrico Dell'Artino, amministratore delegato della storica azienda della nautica viareggina, leader del settore in tutto il mondo, rivendica il corso imposto fin dal suo arrivo. «L'azienda sta cambiando», spiega Dell'Artino in occasione del varo dell’imbarcazione voluta da un armatore americano e progettata dagli architetti navali di Perini Navi in collaborazione con il neozelandese Ron Holland. Perseus ha in dotazione l’ultima generazione del sistema di controllo velico di produzione Perini Navi. «Io voglio trasformare tutto», prosegue Dell’Artino, «per adeguare l'azienda alla competizione e consentirle di restare leader mondiale». Dell'Artino conferma la chiusura della falegnameria e la serie di interventi sugli altri reparti: «È cambiato il mondo e non c'è più possibilità di una gestione diretta. Anche perché sempre più gli armatori scelgono i propri falegnami di fiducia». Per quanto riguarda le lavorazioni meccaniche, Dell'Artino risponde così alle contestazioni di Fiom-Cgil e Fim-Cisl, mentre mostra al cronista l’officina che sa di storia della nautica: «L'intento è quello di eliminare lavorazioni a basso valore aggiunto per puntare su lavorazioni ad alto valore aggiunto e progettazione di sistemi analoghi gestiti dall'azienda. Un passaggio che può creare qualche perplessità comprensibile. Ma tutto questo si sta facendo nell'interesse dello sviluppo dell'azienda. Per trasformare Viareggio in un cantiere leader adeguato al nome Perini». Per quanto riguarda gli alberi, l'amministratore delegato aggiunge: «Gli alberi in alluminio sono made in Viareggio». Per quanto riguarda gli uffici tecnici, Dell'Artino aggiunge: «È chiaro che dobbiamo adeguare il numero dei lavoratori al numero dei progetti. Per quanto mi riguarda mi impegno a spiegare, persona per persona e reparto per reparto qual è la posizione dell'azienda». Azienda che sul fronte acquisizioni e ordini il quadro conta due barche acquisite negli ultimi sei mesi e due in consegna entro settembre. Una nuova imbarcazione è in costruzione a La Spezia (70 metri), ed una a Viareggio: «E sta andando molto bene il settore service e refit, con ordini da qui a dicembre ed un numero quasi raddoppiato rispetto al 2013».

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