Italia
Il “Grande Fratello” è a Forte dei Marmi: 11 nuove telecamere
Il provvedimento del Comune per combattere la criminalità Con Ztl e apparecchi privati la città è sempre più sorvegliata
FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Vip, dei russi, delle ville di Roma Imperiale, del Centro con le griffe lussuose a fior di marciapiede, dei Bagni curati e delle pinete refrigeranti oasi al caldo estivo sarà scandagliato da ben undici nuovi occhi elettronici che trasmetteranno in tempo reale al centro di controllo cosa avviene in altrettanti punti strategici del territorio, ritenuti più a rischio per quanto riguarda atti vandalici, furti e microcriminalità in genere.
In questo modo, gli “occhi invisibili”, controlleranno vaste aree cittadine, in centro come a Vittoria Apuana. A decidere l’acquisto di questo nuovo imponente lotto di telecamere da esterno è stata la giunta del Forte, che ha scelto una serie di apparati di nuova generazione dotati di illuminatore all’infrarosso e in condizione di operare 24 ore su 24, con un dettaglio delle immagini fino a poco tempo fa impensabile: gli apparati hanno una qualità di due volte e mezzo superiore a quella della cosiddetta alta definizione.
Salgono così a 24 (senza contare quelle dei varchi elettronici esistenti o in attività tra pochi giorni) le telecamere comunali: un numero davvero imponente considerando la piccolissima dimensione del territorio cittadino. Telecamere a cui si affiancano anche le onnipresenti videocamere delle ville cittadine. Insomma: il Forte è ormai tra i posti più sorvegliati da occhi elettronici non solo della Toscana, ma anche di tutta Italia.
Com’è risaputo le 12 telecamere esistenti, installate 7 anni fa, scrutano da tempo tra gli altri luoghi, piazza Garibaldi, l’angolo di via Carducci vicino al vecchio Palazzo Quartieri, così come alcune vie particolarmente trafficate come l’ingresso dell’autostrada e via XX Settembre. Quelle nuove costeranno ai cittadini 33.550 euro e integreranno la rete consentendo un reticolo di controllo più stretto ed efficace.
«La centrale - spiegano dal Municipio - sarà la stessa degli impianti più vecchi, ma sarà potenziata. Anche i nuovi apparati avranno la possibilità di riprendere a 360 gradi e utilizzeranno gli infrarossi per la visione notturna. Immagazzineranno immagini che, successivamente e soltanto per necessità, potranno essere controllate. È quasi superfluo precisare che in questi casi saranno poste a disposizione di tutti gli organi giudiziari e di polizia. Questo tipo di operazione ci permetterà anche di soddisfare le normative di rispetto della privacy».
«Un controllo capillare - sottolinea il sindaco Buratti - rivolto non solo al contenimento della microcriminalità, ma anche alla prevenzione di azioni vandaliche contro il patrimonio pubblico e al controllo del traffico».
Inutile negarlo: le telecamere sono ormai un aiuto indispensabile per scoraggiare la criminalità, ma anche per risolvere reati orrendi che scuotono l’opinione pubblica. Ne è un esempio l’efferato delitto di via Viner, accaduto lo scorso mese di aprile: proprio grazie alle riprese delle telecamere di alcune abitazioni private è stato possibile risolvere il caso, indirizzando gli inquirenti fino all’arresto dei colpevoli.
Angelo Petri
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