Il Tirreno

Versilia

Code, ingorghi e paralisi: è il secondo weekend nero

Ancora caos allo svincolo di superstrada e autostrada interessato dai lavori Nessuna soluzione-tampone: non resta che aspettare la fine dell’intervento

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Le nostre possibilità di intervento sono limitate. Non possiamo certo riaprire l’ingresso della Variante, né tantomeno inventarci nuove strade». Ieri mattina il comandante della polizia municipale, Vasco Comaschi, ha spento le flebili speranze dei turisti che raggiungono Viareggio o Lido di Camaiore in auto per godersi il fine settimana in riva al mare.

Confermati i timori sollevati dal Tirreno: fino a quando l’ingresso a superstrada e autostrada sarà chiuso per lavori, non si potrà fare altro se non sopportare le code. Che si sono puntualmente verificate già nel tardo pomeriggio di ieri, e che sono destinate a ripetersi con proporzioni ben più ampie nella giornata di oggi.

Il cantiere dell’Anas per il consolidamento del ponte a due passi della rotatoria alla confluenza della via Aurelia/Einaudi/uscita Variante (c’è pure l’ingresso per l’autostrada A12) rischia di fare compagnia a migliaia di automobilisti fino alla fine di luglio. I problemi maggiori si hanno durante il weekend, con l’allarme lanciato anche da Confcommercio sul rientro da incubo dei turisti verso casa, aspetto negativo che potrebbe sconsigliare ai villeggianti di tornare a Viareggio o Lido.

Una preoccupazione condivisa anche dalle istituzioni e per di più già da molto tempo. Fatto sta che dopo due settimane ancora non ci sono stati accorgimenti per rendere meno impattanti i lavori. «Cosa potevamo fare? - risponde a tal proposito il comandante Comaschi - La gestione della faccenda spetta quasi esclusivamente all’Anas. Durante gli incontri preliminari e i successivi contatti - rivela - abbiamo chiesto se fosse possibile trovare soluzioni alternative per venire incontro agli automobilisti nel weekend. Non abbiamo avuto risposte positive, perché evidentemente fino a oggi ciò non è stato possibile».

La speranza è che, con l’avanzamento dei lavori, nelle prossime settimane si possa riaprire almeno un tratto di carreggiata, per garantire un migliore scorrimento del traffico. Ma fino ad allora la viabilità resterà all’insegna del caos.

Anche perché, secondo la polizia municipale, non ci sono “soluzioni tampone”, come invece suggerito dai responsabili di Confcommercio: «Secondo i nostri rilievi - precisa Comaschi - la segnaletica posizionata è chiara. Nei prossimi giorni faremo comunque un sopralluogo, e se ci fossero margini per un miglioramento delle indicazioni, vedremo come renderle più efficaci. Ma il problema è un altro: se vengono chiusi gli accessi a superstrada e autostrada, dove di solito confluiscono migliaia di veicoli al giorno, ora dirottati in altre strade, non possono che verificarsi disagi».

Su eventuali pattuglie in servizio sul posto: «Se ci sarà bisogno, come avviene in tutti i casi di necessità, daremo disposizioni di intervenire per regolamentare la circolazione». Nel tardo pomeriggio di ieri, come detto, il traffico è andato a singhiozzo. Ma è oggi, al rientro a casa dal fine settimana, che si rischia la paralisi.

«Se l’intervento fosse stato eseguito in un altro periodo - ammette Comaschi - gli inconvenienti sarebbero stati minori. Ma evidentemente l’Anas non poteva più rimandarlo. Noi facciamo ciò che possiamo, ma a prescindere dai correttivi minimi abbiamo un potere limitato: possiamo solo augurarci che l’Anas liberi un tratto di strada nel più breve tempo possibile». (g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web