Il Tirreno

Versilia

DALLA NINFEA TORRELAGHESE

Ingiunzione di pagamento per la Viareggio Patrimonio

Ingiunzione di pagamento per la Viareggio Patrimonio

TORRE DEL LAGO. La società della Ninfea Torrelaghese tramite l'avvocato Carmelo Laganà ha presentato un decreto ingiuntivo alla Viareggio Patrimonio debitrice nei confronti della società calcistica...

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TORRE DEL LAGO. La società della Ninfea Torrelaghese tramite l'avvocato Carmelo Laganà ha presentato un decreto ingiuntivo alla Viareggio Patrimonio debitrice nei confronti della società calcistica di circa 80mila euro non corrisposti per la gestione dello stadio Ferracci. L'importo del decreto ingiuntivo è di 48.151,93 euro e riguarda il periodo calcolato da quando è iniziato il mancato pagamento da parte della Viareggio Patrimonio.

Ieri mattina presso lo studio in via Maroncelli del legale che assiste la società torrelaghese erano presenti Severino Aquilante e Alberto Costagliola, rispettivamente presidente e presidente onorario della società. «Prima di arrivare a questo punto ci sono stati vari solleciti - dice l'avvocato Laganà - ma dalla Viareggio Patrimonio nessuna risposta, è per questo che abbiamo deciso di dare il via alla pratica del decreto ingiuntivo. Attenderemo qualche giorno, poi se non ci sarà riscontro daremo il via all’esecutività del procedimento».

Ma la Viareggio Patrimonio può pagare la cifra richiesta? «Da alcune ricerche è risultato che la Viareggio Patrimonio sarebbe proprietaria del Centro sportivo Marco Polo, del campo sportivo della Migliarina, del Palasport e della Piscina comunale. Ci sarebbero insomma gli estremi per recuperare la somma che la Ninfea avanza per la gestione dello stadio in questi anni. Inoltre se non ci sarà nessun segnale da parte della società procederemo con il decreto ingiuntivo anche per la differenza che rimane fino ad arrivare agli 80mila euro».

Il presidente della Ninfea Severino Aquilante sottolinea che questa situazione complica l'attività della società. «Abbiamo circa 200 tesserati, oltre a tre addetti alla cura del campo a nostro carico. Abbiamo eseguito lavori negli spogliatoi, Gaia ci ha tolto l'acqua perché non abbiamo pagato la bolletta e solita sorte sarà per la luce. La Viareggio Patrimonio ci ha obbligato a intestarci le utenze ma se non abbiamo i soldi che ci devono essere dati questi sono i risultati. L’attività agonistica rischia di essere compromessa».

Nelle stesse condizioni della Ninfea, ci sono diverse altre società, come Cgc, Spv, società di basket e altre. A tutte il presidente della Viareggio Patrimonio Gian Luca Ruglioni si rivolge così: «Se i soldi non ci sono non li posso stampare. Sono al corrente della situazione, quando avrò la disponibilità sarò felice di pagare tutti».

Roy Lepore

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