Sicurezza
Uno shampoo di risate da Papaleo a Covatta nel nome del Signor G
Presentati gli otto appuntamenti di “COMeInCAmaiore”. Si comincia la sera del 20 luglio con le “Strade di Notte”
CAMAIORE. Camaiore si fa uno shampoo di risate con il Festival Gaber: sarà la rassegna “COMeInCAmaiore”, ispirata alla storica manifestazione "Professione Comico" ideata e diretta dallo stesso Gaber a Venezia, a coinvolgere la platea della Piazza XXIX Maggio (650 posti). Da Ale e Franz a Giobbe Covatta, passando per Vergassola, Papale, Rossi, Ceccherinie Paci, Hendel: ecco gli artisti che cercheranno di regalare un sorriso a camaioresi e turisti.
L’evento è stato presentato ieri mattina in una conferenza stampa, in cui hanno duettato il sindaco Alessandro Del Dotto e Dalia Gaberscik, figlia del Signor G. L'inaugurazione degli appuntamenti - ad ingresso libero - è affidata a “Le Strade di Notte”, l'evento popolare organizzato e diretto dal drammaturgo-cantautore Gian Piero Alloisio, in calendario per domenica 20 luglio. Una "mega compagnia" musicale, teatrale e spettacolare composta da centinaia di artisti, professionisti e amatoriali, che animerà per quattro ore le vie del Centro Storico di Camaiore cantando e recitando quel Teatro-Canzone che Giorgio Gaber e Sandro Luporini, per molte estati, hanno scritto a Montemagno, la suggestiva collinetta proprio sopra Camaiore.
Giovedì 26 e venerdì 27 giugno dalle 21 la Chiesa di San Michele ospiterà i casting per partecipare all'evento itinerante. I successivi appuntamenti avranno, ciascuno a proprio modo, lo scopo di tracciare alcuni aspetti dell'ironia gaberiana, attraverso una divertente carrellata di momenti spettacolari, interpretati dai principali artisti della comicità italiana.
IL VIDEO/ Dalia Gaber presenta il cartellone
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21,30. Si comincia lunedì 21 luglio in scena Ale e Franz. Il giorno dopo sarà Dario Vergassola a prendersi il palco, mentre venerdì 25 luglio a far ridere i camaioresi ci penserà Paolo Rossi, che per il secondo anno partecipa all’evento. Domenica 27 luglio toccherà a Rocco Papaleo, seguito lunedì 28 luglio dai due-ndi (invece di tre-mendi) Ceccherini-Paci. Mercoledì 30 luglio sarà la volta di Paolo Hendel, mentre la serata conclusiva vedrà l’esibizione di Giobbe Covatta.
Il festival è organizzato dalla Fondazione omonima, con l'entusiastica partecipazione di venti Comuni, ciascuno dei quali dà vita a un proprio calendario di eventi. Camaiore, con 8 appuntamenti, è quello che ne ospita di più.
«Ogni serata sarà preceduta da una presentazione video curata dalla Fondazione, che documenterà la carriera di mio padre – spiega Dalia Gaberscik – consentendo al pubblico di acquisire di volta in volta un particolare segmento del suo lavoro». L’organizzazione dell’evento è costata al Comune circa 80mila euro: «Molto artisti – prosegue la figlia di Gaber – partecipano senza richiedere grosse somme, perché sono amici ed estimatori del lavoro di mio padre. Inoltre, almeno la metà di questi soldi tornerà sul territorio, visto che ci siamo serviti di service locali e che ristoranti, bar e alberghi lavoreranno molto in queste serate».
«Durante la campagna elettorale dissi che Camaiore aveva bisogno di tornare a parlare la lingua dello spettacolo – spiega il sindaco Del Dotto – Il dialogo con il mondo del palcoscenico si era interrotto diversi anni fa, al momento della demolizione del tendone della Bussola Domani. Con il Festival Gaber abbiamo trovato una strada per riprendere quel discorso. Oltrettutto lo facciamo con le stesse risorse del passato. Semplicemente abbiamo deciso di usare il budget che avevamo a disposizione per realizzare una manifestazione che punta su una comicità intelligente. Ci rivolgiamo a un pubblico variegato, non a caso nel cartellone ci sono artisti di Zelig e altri che lavorano soprattutto in teatro. Uno scippo a Viareggio? No, ma direi che siamo stati bravi a muoverci per tempo: abbiamo evitato che la Versilia perdesse una manifestazione importante».
Gianni Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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