Finanza
Tasi e Imu, salvati i ritardatari
Niente sanzioni fino al 16 luglio per i cittadini che non hanno versato l’acconto
I ritardatari o colore che non sono bravi a far di conto possono stare tranquilli: se hanno dimenticato di pagare la Tasi o hanno calcolato male la somma da versare non saranno sanzionati. C'è tempo fino al 16 luglio per pagare senza interessi né sanzioni. Coloro che non hanno ancora pagato l'acconto della tassa sui servizi, il cui pagamento nel Comune di Massarosa scadeva lo scorso 16 giugno, possono ancora farlo entro il 16 luglio senza incorrere in sanzioni né dover versare interessi. La comunicazione arriva dall’amministrazione di Massarosa, che sottolinea come la mancata applicazione delle sanzioni riguarda anche i ritardatari dell'Imu.
La conferma ufficiale dello stop alle sanzioni è arrivata con la risoluzione n. 1/DF del ministero dell’economia, dipartimento delle finanze. La risoluzione ha ad oggetto proprio l’inapplicabilità delle sanzioni e degli interessi nel caso di insufficiente o mancato versamento di Tasi e Imu. Nella risoluzione conferma l’indirizzo espresso nelle settimane scors edal sottosegretario al Mef, Enrico Zanetti.
«Abbiamo immediatamente recepito una circolare ministeriale uscita in questi giorni – spiega l'assessore al bilancio Stefano Natali – L'inapplicabilità delle sanzioni e degli interessi per il ritardato pagamento della Tasi e dell'Imu entro un mese dalla scadenza, è giustificata dalle criticità relative, sia alla tempistica di versamenti dei tributi oggetto di recentissime novità legislative, sia alla determinazione dell'importo da corrispondere. Una situazione di incertezza normativa che ha generato difficoltà in particolare ai Centri di assistenza fiscale(Caaf) Un impegno preso in consiglio comunale verso i cittadini - conclude – ai quali avevamo assicurato piena tempestività nella comunicazione di eventuali variazioni fatte dal Governo».
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