La protesta
Perini Navi chiude il reparto di falegnameria
La denuncia dei sindacati Fiom-Cgil e Fim-Cisl: nessuna innovazione è più stata introdotta dalla proprietà
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Falegnameria smantellata nello storico cantiere Perini Navi. È la notizia che arriva dai sindacati che ieri hanno indetto due ore di sciopero con presidio di fronte all’azienda, alla vigilia del varo di un 54 metri previsto per questa mattina. «Nel tempo nessun investimento e nessuna innovazione è stata introdotta dalla proprietà - denunciano le segreterie provinciali di Fiom-Cgil e Fim-Cisl - «ed oggi, salvo rare eccezioni i falegnami sono tutti in cassa integrazione, da lungo periodo, con poche possibilità di rientrare anche per possibili lavorazioni di refitting, che potrebbero essere, una buona base per la ripresa del lavoro».
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