Il Tirreno

Versilia

le reazioni

L’artista: «Che amarezza» Il sindaco: «Giro di vite»

L’artista: «Che amarezza» Il sindaco: «Giro di vite»

PIETRASANTA. «Questi ragazzi è come se avessero rubato in casa propria. Perché il Centauro, appartiene a tutta la comunità di Pietrasanta». È amareggiato, Igor Mitoraj, anche se non parla di denunce....

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «Questi ragazzi è come se avessero rubato in casa propria. Perché il Centauro, appartiene a tutta la comunità di Pietrasanta». È amareggiato, Igor Mitoraj, anche se non parla di denunce. «Non si denuncia l'ignoranza: c'è stato un danno, rimedieremo, ma questi ragazzini dovrebbero imparare un po' di educazione. Ho sculture in tutto il mondo, in città importanti e mai, dico mai, ho visto una mia opera danneggiata per vandalismo. Pietrasanta, da oggi ha un primato molto triste, Danno annunciato come dice qualcuno? Questo non lo so, posso però dire che è un gesto che ferisce non l'artista in sé ma chi ha lavorato alla scultura e soprattutto la città. Prendersela con una scultura, come con un qualsiasi bene che appartiene a tutti, è molto triste. Questa gente non conosce il rispetto delle cose e delle persone».

Perplesso e amareggiato anche il sindaco Domenico Lombardi. «Invito il ragazzo che ha spezzato la lancia del Centauro a venirmi a trovare in Comune. Voglio parlarci, voglio capire. Non so chi sia, ma a prescindere dalle indagini, ho il dovere, come uomo e sindaco, di confrontarmi con lui. E con i suoi genitori. La lancia l’abbiamo consegnata alla Fonderia Mariani, che aveva fuso l'opera. Il danno c'è ma è rimediabile. Con Mitoraj e la donazione del Centauro è nato il mito della Piccola Atene, ecco perché nessuno sottovaluta quanto accaduto. La piazza del Centauro è però monitorata da tempo e non è vero che abbiamo ignorato le segnalazioni: più semplicemente è impossibile presidiarla in continuazione. Vandalismo? No, direi maleducazione adolescenziale. Qualcuno ha voluto fare lo splendido: questo è il risultato. Denunce? Vediamo. Prima voglio parlare con questo ragazzo o questi ragazzi. Premesso ciò Pietrasanta non è una cittadina pericolosa. Ci sono due o tre bande di ragazzetti che fanno i prepotenti. Adesso però, ci sarà un giro di vite: verranno installate due telecamere e d'intesa con le forze dell'ordine si intensificheranno i controlli. E per quanto riguarda gli atti di nostra competenza, non escludo la restrizione degli orari di apertura di alcuni bar del centro. Al di là delle responsabilità da individuare e della sfrontatezza di certi giovani, voglio rimarcare un altro fatto: alcuni esercenti, una minoranza ovviamente, sono poco sensibili a certe tematiche come quelle relative alla vendita degli alcolici. La sensibilità è opinabile, la legge no: chi sbaglia, paga».(l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa