Il Tirreno

Versilia

Il cane eroe ha evitato la tragedia

Il cane eroe ha evitato la tragedia

Ola ha svegliato i suoi padroni che stavano dormendo a pochi metri dalle fiamme

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PIETRASANTA. Si chiama Ola, ed è un cane-eroe. Il meticcio femmina ieri mattina intorno alle cinque ha cominciato ad abbaiare con insistenza, richiamando l’attenzione dei suoi padroni, Piero Baldini e Tania Gamba, che stavano dormendo nella casa attigua il bagno Aurora 2, dove le fiamme stavano distruggendo le 31 cabine.

Ola ha abbaiato fino a quando Baldini non si è alzato. «Poco prima - racconta il proprietario - avevo sentito dei rumori. Credevo che provenissero dal bagno Tirreno: pensavo che fosse Massimo, il proprietario, che stava facendo dei lavori. Non ci ho dato peso. Ma Ola insisteva nell’abbaiare, così sono uscito e mi sono reso conto di cosa stava accadendo. È un danno enorme - aggiunge - perché la stagione è iniziata e ora non sappiamo come fare. Spero solo che ci diano una mano per poter cercare di rimediare agli ingenti danni, in modo da poter ospitare i nostri clienti».

Intanto Ola gira nei pressi di quello che resta delle cabine andate distrutte: abbaia, intuisce che è capitato qualcosa di grave. E resta sempre vicina ai suoi padroni. «Mi renderò conto di quello che è successo con il passare il tempo», dice la signora Tania.

Intorno alle 6 arrivano al bagno alcuni conoscenti per portare un gesto di solidarietà ai titolari: pacche sulle spalle, qualche abbraccio, tanti occhi lucidi. C’è la consapevolezza che la stagione, per molti già in salita per la crisi, rischia di complicarsi ancora. In questo caso, però il sindaco Lombardi, ha promesso che il Comune farà la sua parte. Perché questi sfortunati balneari non possono essere abbandonati a loro stessi.

Roy Lepore

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