Gioco
Via Francigena, istruttoria europea sul caso Camaiore
Inchiesta sul perché l’antica Campus Maior sia stata sostituita da Pietrasanta negli itinerari ufficiali del pellegrinaggio
CAMAIORE. Camaiore fuori dalla via Francigena, la questione arriva in Europa. L'Aevf, l'Associazione Europea delle Vie Francigene, ha aperto un’istruttoria sull’esclusione dell’antica Campus Maior dalle tappe della storica arteria che porta da Canterbury a Roma. Il lavoro del sindaco Del Dotto e degli assessori Carrai e Leo ha trovato compimento nell'impegno del presidente Massimo Tedeschi a dare una risposta supportata dai pareri degli organi preposti.
La notizia arriva dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi dall’ex candidato sindaco Francesco Ceragioli. Per ricapitolare, questi sono i fatti: nell'anno 990 il vescovo Sigerico descrisse il percorso del pellegrinaggio Roma-Canterbury. Nelle pagine del suo diario segnò tutte le 79 fermate del tragitto e tra queste c’era Campus Maior. Oggi, però, Camaiore non compare negli itinerari ufficiali della Francigena. È stata sostituita da Pietrasanta, che all'epoca del viaggio di Sigerico non esisteva ancora, visto che fu fondata nel 1255. Il Comune di Camaiore si sta dando da fare per cercare di essere reinserito. Al fianco delle richieste dell'amministrazione si schiera il direttore della sede per l'Italia del Consiglio d'Europa, Alberto D'Alessandro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
