Finanza
Pluriservizi, ecco i tagli ma è caos sull’affidamento
Ridotti compensi, straordinari e altre spese: il “buco” si riduce a 221 mila euro Ma il consigliere Bonuccelli chiede chiarimenti sui servizi espletati dal Centro Studi
CAMAIORE. Pluriservizi, diminuiscono i costi aumentano le polemiche. Il bilancio 2013 dell'azienda pubblica del Comune di Camaiore si è chiuso con una perdita di 221mila euro. Un risultato considerato positivo, soprattutto se confrontato con il disavanzo di 390mila euro dell’anno precedente. Merito della spending review messa in atto dalla ormai ex presidente Sandra Paoli, che ha cercato di tagliare i costi dell’azienda che gestisce le farmacie, il Palasport, la spiaggia libera e altri servizi. Sulla stessa falsariga si muoverà il neo presidente Vincenzo Rosi. «Più servizi a parità di organico e una netta diminuzione degli sprechi», questo il diktat arrivato da palazzo civico agli uffici di via Stadio. Per il futuro si pensa all’acquisto di un cogeneratore che consentirà di risparmiare il 25-30% annuo di costi energetici. In più si punta al recupero dei pozzi artesiani per ridurre i costi dell’acqua. Anche il personale (39 dipendenti) è stato in parte riassegnato a nuovi servizi. I tagli del 2013 hanno riguardato diversi ambiti del servizio: una migliore gestione di turni e straordinari ha portato ad un risparmio superiore ai 10mila, sacrificio condiviso anche dall'amministrazione dell'azienda con un calo nella voce compensi di 20mila euro. Le spese di pubblicità calano di 11mila euro nell'ultimo anno. Circa 15mila euro, invece, arrivano dalla gara per il servizio di postalizzazione dei verbali, dato che sottolinea la massima attenzione ai costi derivanti dall'esternalizzazione dei servizi.
Mentre da un lato si loda l’approccio manageriale adottato nella gestione, dall’altro c’è una polemica sull’affidamento della consulenza del lavoro al Centro Studi enti locali. A sollevare la questione è un interrogazione depositata dal consigliere di opposizione Riccardo Bonuccelli: «Un professionista della zona – si legge nel documento – avrebbe inviato una missiva al Comune evidenziando irregolarità nella gestione e nella aggiudicazione della gara per l'affidamento della consulenza del lavoro, l’elaborazione dei cedolini paga ed altro e segnalando che tali consulenze sarebbero state affidate a una società commerciale e non ad una società tra professioni o associazione di professionisti». Da palazzo civico fanno sapere che la risposta sarà data a Bonuccelli nelle sedi opportune, ma sottolineano che non ci sono profili di irregolarità nell’assegnazione. Un problema, però, ci sarebbe: riguarda il subappalto di alcuni servizi ad un’altra azienda da parte del Centro studi. Servizi che il bando pubblico affidava in via esclusiva al vincitore della gara. La questione ha spinto il sindaco Del Dotto a inviare una richiesta di chiarimenti al nuovo presidente della Pluriservizi Vincenzo Rosi.
Gianni Parrini
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