Il Tirreno

Versilia

lo scooterista resta in gravi condizioni

«Un incrocio troppo pericoloso»

«Un incrocio troppo pericoloso»

I residenti dopo l’incidente di Alvise Castagnini: serve un semaforo

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FORTE DEI MARMI. «Serve almeno un lampeggiatore, o ancora meglio un semaforo, all’incrocio tra via Corsica e via Colombo. Da quando è stato istituito il senso unico di marcia obbligato in direzione mare- monti, la possibilità di bucare l’incrocio in virtù di una minima distrazione è davvero elevatissima».

A suggerirlo sono numerosi residenti della zona, ancora sotto choc per il grave incidente che ha ferito gravemente Alvise Castagnini, uno dei personaggi più noti del Forte per la sua simpatia e disponibilità, che da anni fa il bagnino dei vip al Bagno Piero.

E che l’altra sera, mentre era alla guida del suo motorino, è stato sbalzato da un urto così violento da fargli compiere un incredibile salto di circa dieci metri, oltre la recinzione di una villa che fa angolo su via Colombo, davanti al Tennis Roma.

«All’una di notte l’abbiamo trovato sul soglio di casa – spiega con gli occhi ancora sgranati Angelo Mattugini, proprietario dell’abitazione in cui è finito Castagnini - Ho svegliato subito mio figlio Vittorio che è ortopedico e assieme abbiamo atteso l’arrivo del 118. L’auto che ha investito lo scooterista - prosegue Mattugini - guidata da un cingalese, non è fuggita come ha detto qualcuno in un primo momento. Anzi: si è subito fermata, e gli occupanti stavano cercando l’uomo che sembrava scomparso».

In realtà Castagnini era stato sbalzato nel giardino di casa Mattugini, fatto che gli ha probabilmente attutito l’urto, comunque pesante, con il suolo. La dinamica dell’incidente non è ancora del tutto chiara, dato che Castagnini non ha ancora potuto dire la sua sull’accaduto: a indagare è ora la polizia municipale.

«Serve un intervento preventivo - continua Mattugini - perché soprattutto nelle ore notturne deve essere garantita la massima prudenza nel percorrere queste strade, insidiose e pericolose per i numerosi incroci».

Intanto sulle gravi condizioni di Castagnini dà un aggiornamento Vasco Franceschi dal suo profilo Facebook: «È intubato e sedato all’ospedale Versilia dove dovrà rimanere ancora un po’ di tempo. Sarà visitato da un neurochirurgo per confermare o meno l’esito della Tac. Non appena possibile sarà poi trasferito a Cisanello per essere sottoposto a un intervento maxillofacciale (ricostruzione della mandibola e di atre parti della faccia compromesse). La prognosi rimane critica ma non è in pericolo di vita. I tempi – conclude Franceschi - saranno molto lunghi, ma i medici sono ottimisti nel “riconsegnarci” Alvise per la prossima stagione. Non è possibile andare a visitarlo, attendiamo dunque con fiducia e ottimismo!».

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