Il dolore
Marconi, la Provincia si difende
«Non è vero che ignoriamo l’alberghiero: già spesi 440mila euro»
VIAREGGIO. «La Provincia di Lucca ha già investito 440mila euro per opere di sistemazione e adeguamento dell’alberghiero Marconi, ed ha richiesto al governo Renzi un finanziamento di 350 mila euro per l’edilizia scolastica».
La rassicurazione arriva direttamente dall’assessore provinciale alla pubblica istruzione e all’edilizia scolastica Mario Regoli, dopo le critiche espresse dal collegio dei docenti del Marconi in un documento, peraltro non ancora pervenuto all’amministrazione provinciale.
«Per l’istituto Marconi - spiega Regoli - ci siamo dati una scala di priorità considerando anche le istanze dei docenti stessi, con l’obiettivo di garantire intanto la sicurezza di insegnanti e alunni: abbiamo effettuato interventi per la messa in sicurezza dei soffitti, che presentavano il problema dello “sfondellamento”, investendo oltre 400 mila euro. Lo sfondellamento è un fenomeno serio a cui vanno incontro gli edifici più vecchi. Attualmente abbiamo in corso l’approvazione di una perizia per circa 50mila euro per lavori di adeguamento del terzo piano, consegnato da poco alla Provincia dopo la liberazione dagli occupanti abusivi. In questi spazi saranno realizzati dei nuovi laboratori di cucina dell’alberghiero e queste opere sono state richieste urgentemente dalla scuola per poter così disporre di nuovi spazi di laboratorio e didattici».
L’assessore Regoli, quindi, si dice sorpreso delle lamentele dei professori sulla criticità degli infissi dell'edificio, quando la stessa scuola ha condiviso con la Provincia la priorità di intervento per la sistemazione dell’ultimo piano da poco riconsegnato all’ente di Palazzo Ducale.
«Siamo perfettamente a conoscenza dello stato precario degli infissi - afferma Regoli - ed infatti abbiamo immediatamente inserito nell’elenco degli interventi segnalati come necessari e urgenti al governo Renzi, la necessità di intervenire per sostituire porte e finestre dell’istituto Marconi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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