Il dolore
Il disavanzo in chiaro e quello occulto
VIAREGGIO. Del disavanzo che sta via via venendo a galla nei conti ultradecennali del Comune di Viareggio si è molto detto in questi mesi. La cifra ipotizzata oscilla tra i 43/45-40 milioni di euro....
VIAREGGIO. Del disavanzo che sta via via venendo a galla nei conti ultradecennali del Comune di Viareggio si è molto detto in questi mesi. La cifra ipotizzata oscilla tra i 43/45-40 milioni di euro. E non si tratta di noccioline...Ma al peggio non c’è mai fine. Perché a fronte dei conti che stanno, per così dire, emergendo “in chiaro”, ci sarebbe un altro buco, sul quale incidono tutta un’altra serie di passività di cui - nel conteggio del disavanzo - al momento non si tiene conto perché non ancora venute alla luce.
Si tratta, per esempio, del debito che andrà saldato nel processo di liquidazione della Viareggio Versilia congressi che sarà avviato con la delibera che arriva in consiglio comunale sabato mattina. Il Comune di Viareggio, socio unico di una Srl, potrà esimersi dal pagamento?
Ad allargare la voragine anche la svalutazione dei valori capitali di alcune delle società partecipate: la Viareggio porto che va a chiudere il bilancio con una perdita di un milione e mezzo, ma anche la Viareggio Patrimonio della quale il Comune è unico socio .
È in questo quadro che l’amministrazione del sindaco Betti andrà a presentare il proprio Piano di risanamento alla Corte dei Conti, in elaborazione al netto della relazione del ministero delle finanze, sulla base del lavoro dell’ispettore arrivato in Municipio alla fine dello scorso anno. La relazione è stata sottoposta ad un ulteriore vaglio, così come previsto quando dal lavoro ispettivo emergano rilevanze particolari.
Delle quali finisce per farsi inevitabilmente carico - con tutte le conseguenze del caso - anche chi si fa carico di approvare il risanamento di situazioni che possano evidenziarsi come penalmente rilevanti. (d.f.)
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