Attenzione
Il Carnevale non è cultura: no all’emendamento
VIAREGGIO. Il Carnevale non è cultura: colpo di scena nella serata di ieri al termine della riunione congiunta delle commissioni cultura e turismo del Senato, che non ha accolto l’emendamento all’arti...
VIAREGGIO. Il Carnevale non è cultura: colpo di scena nella serata di ieri al termine della riunione congiunta delle commissioni cultura e turismo del Senato, che non ha accolto l’emendamento all’articolo 8 che portava ad incrementare il Fondo unico per lo spettacolo di 3 milioni per il 2014 e 5 a valere dal 2015 così da «favorire la tutela e lo sviluppo del Carnevale e delle attività e manifestazioni ad esso collegate». Non nel senso del solo Carnevale di Viareggio, ma dei Carnevali d’Italia che avessero le caratteristiche per accedere al finanziamento.
«Il presidente Guglielmo Epifani - racconta la senatrice del Pd, Manuela Granaiola, che all’emendamento ha lavorato così come il senatore Andrea Marcucci - ha respinto l’emendamento motivando la decisione con il fatto che il suo contenuto era «esterno alla materia» del decreto cultura e turismo.
Granaiola è furibonda per l’insensibilità dimostrata da chi «pretende di occuparsi di cultura»: «Ma Epifani lo sa cos’è il Carnevale? Quale altra manifestazione, a Viareggio come nel resto d’Italia, mette insieme tradizione culturale e turismo se non il Carnevale che coinvolge davvero tutti?».
Davvero una doccia gelata sulla principale evento viareggino alle prese con il blocco dei finanziamenti da parte dell’amministrazione Betti. Il cui viaggio nella Capitale delle scorse settimane (senza il primo cittadino) sembra essere stato assolutamente inutile. (d.f.)
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