Sicurezza
Viareggio nuda, Facebook censura e l’Udi attacca
Il social ha rimosso l’immagine della modella svestita Le donne: «Si spoglino gli ideatori». E spuna una mozione
VIAREGGIO. Continua a montare la polemica sul progetto fotografico “Viareggio nuda” di Adolfo Favilla. Mentre in città ci si interroga per capire se si tratta di arte o di semplice mercificazione del corpo femminile, Facebook taglia la testa al toro e censura la foto pubblicata sul profilo del Tirreno Versilia. Il motivo? Violazione degli standard del social sulle immagini di nudo.
Intanto, in città il dibattito continua ad essere animato. A prendere la parola è di nuovo l’Udi (Unione donne italiane): «Rileviamo – si legge in una nota – un'ostinazione pretestuosa da parte del consulente tecnico del progetto Riccardo Tacchi nel controbattere le nostre motivazioni asserendo che mandare ragazze nude in pubblico e fotografarle sarebbe "arte", una nuova e da noi incompresa arte, che fa del corpo femminile un oggetto alla gogna. Gli chiediamo, molto semplicemente, se a lui farebbe piacere che ad essere esposto in tal modo fosse il suo copro o quello di una persona a lui cara. Qualora la sua risposta fosse positiva pensiamo che egli provvederà a inserire "una foto in più" nel progetto. A quel punto potremmo concludere che crede sinceramente di fare "arte moderna"».
Dall’Udi un attacco anche a Glauco Dal Pino: «L'invito dell'assessore a visitare la mostra è davvero stupefacente – spiega la nota – Egli dichiara di non aver visto le foto né le ragazze in posa, per cui vedrà solo a cose fatte le immagini prima della mostra allestita in un luogo pubblico il cui uso ha già concesso, a quanto pare, sulla fiducia. Più che un invito, gradiremmo un passo indietro». La nota dell’Udi sottolinea che la questione non verte affatto sull’oscenità del nudo, ma sull’uso che viene fatto del corpo della donna. «Nessuno sterile moralismo ci muove, né spirito di censura, come abbiamo chiaramente scritto nella lettera inviata al sindaco, dal quale desideriamo, a questo punto, ricevere una risposta congrua».
Intanto la lista civica “Viareggio tornerà bellissima” i consiglieri di Sel, quelli del Movimento Cinque Stelle, quelli di Forza Italia e i consiglieri del Pd Sandra Mei e David Zappelli hanno depositato una mozione con la quale chiediamo al sindaco Leonardo Betti di ritirare immediatamente il coinvolgimento dell’ente dal progetto “Viareggio Nuda”. Nel documento si contestano, tra le altre cose, l'utilizzo della polizia municipale per garantire la sicurezza delle modelle, l'uso gratuito del Centro Congressi e la messa in relazione di Viareggio con donne nude, giudicata “priva di logica”.
Gianni Parrini
Altro servizio a pag. 11
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