Si stufano del cane e gli vietano di abbaiare dopo le 22
Viareggio: curioso cartello apparso in un condominio. Ma la padrona dell'animale replica: non posso mica ammazzarlo
VIAREGGIO. Vietato abbaiare dopo le 22. E scoppia la polemica. Teatro del singolare diktat è un condominio in via Trieste in Darsena. Dove alcuni condomini, infastiditi dell’abbaiare di un cane yorkshire di una loro vicina, hanno deciso di piazzare un cartello alla porta dell’ascensore con alcune indicazioni. Tra cui, appunto, quella di non fare rumori forti dopo le 22 e non fare abbaiare i cani dopo il medesimo orario.
Immediata la replica della signora Rita, la proprietaria del cane. «Per cercare di evitare che disturbi i miei vicini - dice - ho perfino somministrato delle gocce al cane, che non posso certo uccidere per evitare che abbai. Chiedere che non lo faccia dopo le 22 mi è sembrata un’uscita del tutto particolare, come se potessi telecomandarlo e programmarlo con orari prestabiliti. Il cane, come del resto anche gli altri che ci sono nella zona, abbaia con il transitare a volte delle auto, oppure se sente dei rumori. Nella zona dobbiamo convivere con tante altre situazioni che dovrebbero essere forse più importanti di un cane che abbaia. Ci sono presenze spesso poco raccomandabili in pineta, come pure sono diversi i furti che vengono commessi. Cercherò di fare il possibile, in modo che il mio cane non dia troppo fastidio, però non è l'unico e ripeto non posso ucciderlo e programmarlo affinchè abbai in determinati orari prestabiliti».
Roy Lepore
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