Il Tirreno

Versilia

La pista di pattinaggio chiude dopo 70 anni

di Luca Basile
La pista di pattinaggio chiude dopo 70 anni

Problemi burocratici bloccano l’assegnazione ai nuovi gestori del Roller Giada Fiumetto si ribella: «Penalizzati i bimbi». Il Comune: «Ci sono tempi da rispettare»

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FIUMETTO. Un pezzo di storia. O forse ancora un brandello di anima di un paese, Fiumetto, con pochi, ma solidi punti di riferimento. Uno di questi è la pista di pattinaggio su cui soffia la brezza del mare, complice la posizione a due passi dalla spiaggia, ma chiusa a doppia mandata dopo oltre 70 anni di risate, cadute, rincorse, evoluzioni e primi amori.

Chiusa perché il Comune, proprietario dell’area, nei mesi scorsi ha formalizzato un bando di gara per l’affidamento in concessione della struttura. Bando che ha oggi un aggiudicatario, l’Altamarea Beach, ma non un concessionario, in quanto l’iter burocratico stenta a completarsi complici i mille paletti e pareri che aggrovigliano, troppo spesso, una semplice procedura. E il risultato è appunto quello che a giugno inoltrato il Music Roller Giada - questo il nome della pista di pattinaggio - è un deserto sotto il cielo estivo ed un focolaio di ira per tanti genitori. Che, detto per inciso, sempre nei mesi scorsi, forse temendo quello che poi è veramente accaduto, avevano promosso una raccolta firme per sensibilizzare l’amministrazione Lombardi sul tema con tanto di missiva indirizzata al primo cittadino.

«Il nostro timore è che la pista venga soppressa o che sia interrotta l’attività. Chiediamo all’amministrazione di prestare particolare attenzione che questo non accada, in modo da potere continuare a portare i nostri figli a lezione di pattinaggio, nel periodo estivo tutti i pomeriggi e durante il periodo invernale ogni fine-settimana», queste le parole in calce ad una lettera con il palazzo che si affrettò a rassicurare bambini, babbi e mamme. «La pista di pattinaggio non chiuderà. Dateci il tempo di espletare la procedura relativa al nuovo concessionario». Parole al vento, ribattono da Fiumetto; «Vergogna», aggiungono alcuni genitori che mettono in evidenza la delusione dei bambini.

«Un bando di gara ha i suoi tempi - afferma il vicesindaco Luca Mori - l’auspicio è che si arrivi al rilascio della concessione rapidamente, ma detto questo ci sono passaggi e pareri che rendono complicato e lungo un certo percorso. Per questo motivo la pista di pattinaggio oggi è chiusa. L’aggiudicatario (che ha offerto 25mila euro annuali per aggiudicarsi la stessa gara, una somma quattro volte superiore alla base d’asta, ndr) è in attesa del via libera definitivo e non ha alcuna responsabilità per questo ritardo. L'intenzione dell’amministrazione è quella di mantenere il Roller Giada a Fiumetto, e se possibile di valorizzarlo ulteriormente. I futuri concessionari hanno presentato un progetto - con rifacimento della pista e annesso bar - che al momento opportuno prenderemo in considerazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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