La manifestazione
Modelle nude in città: un’idea vecchia e noiosa per Martina
VIAREGGIO. Ragazze nude fotografate in vari luoghi della città per “promuovere” l'immagine di Viareggio: fa discutere la scelta dell’amministrazione Betti, quella che ha tra le proprie...
VIAREGGIO. Ragazze nude fotografate in vari luoghi della città per “promuovere” l'immagine di Viareggio: fa discutere la scelta dell’amministrazione Betti, quella che ha tra le proprie caratteristiche originarie proprio quella di combattere gli stereotipi in materia di genere, di promuovere questa iniziativa con tanto di patrocinio votato in Giunta. «Un'idea davvero vecchia e noiosa - scrive la consigliera Rossella Martina (lista “Viareggio tornerà bellissima”) - uno stereotipo con il quale ancora una volta si usa il corpo nudo delle donne in modo del tutto gratuito e squallido, scontato e della serie “zero idee”». Il solo corpo della donne, verrebbe da aggiungere. «Addirittura - continua Martina - per poter fotografare queste ragazze nude in vari luoghi di Viareggio vengono usati i vigili urbani come “sicurezza” durante gli scatti e il Comune li fornisce gratis. Come gratis saranno le sale del Centro congressi per esporre le foto».
I viareggini «dovrebbero sentirsi offesi da questa pochezza di idee che ancora dopo tanti anni deve ricorrere al nudo femminile per pensare di attirare l'attenzione facendo leva sugli ormoni invece che sull'umana intelligenza e sull'ancor più umano buon gusto».
Sulla pagina Facebook del “Tirreno” la questione fa discutere e la modella in parte ricoperta da un po’ di rete da pesca fa dire alla signora Simonetta Bruciati: «Perché non ci si è messo l’assessore Dal Pino nudo e con la rete tra le gambe?». Mentre Roberto Marchi commenta: «Che c’entra l’arte? Una modella nuda in città non ha niente a che vedere con l’arte». E «volgare» è il termine più utilizzato dai commentatori, maschi o femmine che siano. (d.f.)
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