Il Tirreno

Versilia

Lutto il 29 col Festival del gelato

di Donatella Francesconi
Lutto il 29 col Festival del gelato

Strage, Marco Piagentini: «Ci sono 364 altri giorni l’anno...Questa amministrazione non ha capito niente»

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VIAREGGIO. Da una parte il corteo per ricordare il disastro ferroviario, le trentadue vittime, la distruzione, i lutti; dall’altra il Festival del gelato, nella stessa piazza Mazzini, autorizzato da una Giunta distratta che alla data del 29 giugno, sulla richiesta degli organizzatori, non ha avuto neppure un sussulto. Quello che Marco Piagentini ha provveduto, invece, a portare in consiglio comunale: «Quel giorno, a Viareggio, sono morte trentadue persone». Marco, che cinque anni fa ha perso nella strage la moglie Stefania ed i piccoli Luca e Lorenzo, batte un pugno sul tavolo: «Boom! Un colpo così ed è tutto finito! E voi ci pugnalate alle spalle...Evidentemente in questa amministrazione ci sono persone che non sanno quello che è successo il 29 giugno 2009». Ed allora Piagentini - che per cinque lunghi anni, fuori e dentro dalle cure mediche e dall’impegno per avere giustizia - fa sentire la propria voce e scegle di nominarli, uno per uno, gli assessori che «hanno detto sì alla delibera sul Festival del gelato»: Chiara Romanini, Lorenzo Bertoli, Glauco Dal Pino, Isaliana Lazzerini, Giorgio Fruzza...Per dire loro «che questa è un’offesa a trentadue persone che sono morte e ai loro familiari». Visto che «ci sono 264 giorni l’anno per fare qualsiasi iniziativa...».

Andrea Strambi è l’assessore al turismo e, dunque, la delibera 77 che dà il via libera alla manifestazione gastronomica è sua. «Non ci sembrava di essere stati insensibili - risponde al “Tirreno” - . Se si dice che i promotori dell’iniziativa rispettano il lutto, non vedo proprio il problema...».

L’iniziativa dei gelatai doveva essere accettata nelle date proposte - spiegano in Comune - perché è un tour in giro per l’Italia. Gold sponsor dell'intero “Gelato Festival” è Ferrero, marchio di eccellenza per le merendine dei bambini. Le stesse che, sicuramente, piacevano anche a Luca, Lorenzo, Iman, Hamza, le più piccole tra le vittime della strage. Il programma dell’evento prevede la presenza di oltre cento gelatieri pronti a sfidarsi in gare di creatività a suon di gusti. Non è una manifestazione, dunque, che possa passare sotto tono.

«Ma non è prevista musica - ci tiene a precisare Strambi - nè altro: a farla da padrone saranno la qualità del gelato viareggino ed italiano. Il patrocinio concesso va nell'ottica di valorizzare un evento di qualità, che inizierà giovedì sotto i riflettori della Rai, dando così lustro alla nostra città e per incentivare, in un momento di forte crisi economica, le attività commerciali e la presenza di turisti. Comprendiamo il dolore dei familiari delle vittime e siamo con loro nel chiedere a tutta la città di esprimere il più forte cordoglio per una tragedia che ha lasciato nelle menti di tutti noi un ricordo indelebile. Ma non crediamo che un evento con queste caratteristiche possa davvero intaccare la vicinanza che la città vorrà far loro sentire ancora una volta».

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