Gioco
Manutenzioni, 120 imprese si fanno avanti
VIAREGGIO. Due bandi per lavori da effettuarsi in porto, messi a gara dall’Autorità portuale: quello per l’ “Intervento di sostituzione degli anodi sacrificabili del palancolato metallico della...
VIAREGGIO. Due bandi per lavori da effettuarsi in porto, messi a gara dall’Autorità portuale: quello per l’ “Intervento di sostituzione degli anodi sacrificabili del palancolato metallico della darsena Viareggio nel porto di Viareggio”, importo 168.300, Iva esclusa e quello per "Lavori di manutenzione delle opere d'arte e attrezzature portuali nel porto di Viareggio", importo 97.426,2. Per entrambi il segretario dell’Authority, Fabrizio Morelli, ha scelto la procedura informatica prevista dalla Regione Toscana, che offre una lunga serie di garanzie, compresa la partecipazione consentita alle sole imprese che si iscrivono al sistema Start ( Sistema telematico acquisti regionale della Toscana – Enti ed Agenzie regionali) e la procedura automatica di comparazione e scelta delle offerte. Quaranta le aziende che si sono fatte avanti con il primo bando, rimaste in 16 per la selezione finale (oggi i lavori dovrebbero essere aggiudicati), e 120 per il secondo. Una quantità - spiega il geometra Pietro Ricci, dell’Autorità portuale - «che complica il lavoro da effettuare per arrivare ad aggiudicare l’appalto». Soprattutto per il bando relativo alle opere di manutenzione portuale. «Sono lavori “spalmati” su sette-otto mesi», spiega Ricci: «Come si fa a pensare - continua il geometra - che possa aggiudicarseli un’impresa che arriva da Napoli o da Palermo? Quando devo tappare un buca che faccio? Chiamo uno dalla Sicilia? Quando ci sono imprese di zona a portata di mano...Per questo la selezione sarà fatta dagli operatori e non dal computer. E spiegherò personalmente ai partecipanti di cosa si tratta...». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google