Finanza
«Dal sindaco accuse ingiuste»
La Dogana replica a Buratti: «Autorizzazione rilasciata nei tempi»
FORTE DEI MARMI. «Non si può confondere la burocrazia amministrativa che deriva dal rispetto delle norme vigenti con la presunta lentezza degli uffici». Non si fa attendere la risposta della Dogana al sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, autore nei giorni scorsi di una dura protesta contro l’Agenzia di Viareggio, indirizzata al premier Matteo Renzi, pregato di «ridurre la burocrazia statale».
Buratti in particolare aveva parlato di «attesa di oltre un mese della chiusura serale dei varchi a mare, solo perché l’Agenzia non ha ancora inviato il nullaosta già rilasciato da tutti gli altri enti preposti».
«Benché per legge avesse 60 giorni di tempo - replica la Dogana - la Sezione di Viareggio ha rilasciato l’autorizzazione dopo soli 20 giorni lavorativi dalla presentazione dell’istanza del 22 maggio». Non solo: per «velocizzare i tempi» l’autorizzazione è stata inviata al Comune di Forte, «oltre che per posta prioritaria, anche via fax in data 18 giugno, data comunque antecedente alle rimostranze del sindaco».
«L’Ufficio di Viareggio - prosegue la risposta - evade in rigoroso ordine cronologico tutte le pratiche relative all’intero litorale della Versilia. Non si può confondere la burocrazia amministrativa che deriva dal rispetto delle norme vigenti con la presunta lentezza degli uffici - conclude la nota - di cui la Sezione di Viareggio viene ingiustamente accusata, anche in considerazione della dedizione degli impiegati che da anni svolgono questo lavoro ricevendo attestazioni di stima dagli utenti, dalle associazioni e dagli altri comuni della riviera versiliese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google