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Versilia

Per non dimenticare la tragedia di Cardoso

Per non dimenticare la tragedia di Cardoso

Diciotto anni fa l’alluvione: il programma della cerimonia avrà il suo fulcro nel paese che fu distrutto dalle acque

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STAZZEMA. Si celebra il 18° anniversario dell’alluvione della Versilia. Le iniziative che accompagnano la commemorazione iniziano alle 13,30 a Cardoso: in vari punti del paese che fu distrutto dalle acque si ricordano le vittime con la deposizione di mazzi di fiori alla presenza dei cittadini e dei familiari. Successivamente, alle 15, a Pietrasanta presso la scuola primaria “Ricci” una breve cerimonia con la deposizione di una corona di alloro in ricordo di Alessio Ricci, il bambino scomparso nell’alluvione.

Come avviene da qualche anno a questa parte, le manifestazioni sono contrassegnate da un convegno che si svolge a Cardoso: inizierà alle 17, il tema è “Informare per non rischiare più. Quale ruolo per gli enti locali e il volontariato nell'informazione e formazione ai cittadini sui rischi idrogeologici e sismici”.

Alle 18,30 da Cinquale alla foce del Fiume Versilia parte la consueta staffetta che si ferma alle 19,30 in Località La Rotta a Pietrasanta, dove il fiume Versilia ruppe gli argini allagando tutta la piana di Pietrasanta, e alle 20 a Marzocchino di Seravezza nel cortile della scuola elementare per la deposizione di una corona di alloro alla lapide dedicata a Valeriana Guidi, l’unica vittima di cui non è mai stato ritrovato il corpo. L'arrivo della staffetta - che è organizzata in collaborazione con l'Atletica Pietrasanta - è previsto per le 21,15 a Pontestazzemese, da dove pochi minuti dopo partirà la fiaccolata silenziosa per Cardoso dove alle 22 sarà celebrata la santa messa.

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