Il Tirreno

Versilia

Caro Renzi, smuovi quei burocrati delle Dogane

Il sindaco protesta per il fatto che l’Agenzia di Viareggio sta ritardando il regolamento di accesso notturno all’arenile

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FORTE DEI MARMI. «Presidente Renzi, fai qualcosa per ridurre la burocrazia statale». A lanciare l’appello al Capo del Governo, è il sindaco del Forte, Umberto Buratti che presi carta e penna, ieri mattina, ha cominciato a scrivere una dura protesta contro l’Agenzia delle Dogane. «È proprio il caso di dire, ancora una volta, - spiega lo stesso sindaco - quando la burocrazia impedisce l’azione. Così ho deciso di rappresentare al presidente del consiglio Matteo Renzi un episodio che la dice lunga sui ritardi della macchina amministrativa italiana e nel caso specifico, finisce con il far attendere da oltre un mese la chiusura serale dei varchi a mare (e siamo già al 20 giugno) solo perché l’Agenzia delle Dogane non ha ancora inviato il suo nullaosta, peraltro rilasciato già da tutti gli altri enti preposti».

«Lo scorso 13 maggio – ha scritto Buratti nella sua lettera al Capo del Governo - si è svolta una riunione presieduta dal Prefetto di Lucca, per discutere dell’apertura regolamentata dei varchi di accesso all’arenile, alla quale hanno partecipato i sindaci dei Comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Pietrasanta e Viareggio, il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale, dei Vigili del Fuoco, il Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio, del Direttore dell’Agenzia del Demanio di Firenze e il Direttore dell’Ufficio delle dogane di Viareggio. I sindaci nell’occasione, come avviene ormai dal 2008 hanno rappresentato la necessità di procedere alla chiusura in orario notturno di alcuni varchi, con particolare riferimento a quelli confinanti i locali del divertimento. Questo per prevenire danneggiamenti alle strutture balneari e problematiche igienico sanitarie, dovute all’abbandono sull’arenile di rifiuti di ogni genere. Argomento, fra l’altro già trattato in precedenti riunioni, in relazione ad episodi di furti e vandalismi verificatisi negli stabilimenti balneari rivieraschi. Perciò - continua Buratti - esaminate le bozze di ordinanze predisposte dai sindaci di Pietrasanta, Forte dei Marmi e Viareggio e avuta conferma che la regolamentazione dell’accesso fosse la stessa degli anni precedenti il consesso ha chiaramente e rapidamente espresso il suo parere favorevole alla previsione di una limitazione in orario notturno, in considerazione delle esigenze indicate. Ebbene – conclude il sindaco – ad oggi però stiamo invece ancora aspettando il nullaosta scritto dell’Agenzia delle Dogane, dopo che abbiamo dovuto inviare a Viareggio pure un’ulteriore richiesta formale in data 22 maggio. Tutto questo, per regolamentare la chiusura di alcuni passi a mare, come si ripete da ben sei anni, perché la normativa esistente (articolo19 del 1990) prevede il rilascio di un’autorizzazione da parte delle Dogane, con un procedimento autonomo e separato rispetto a qualunque conferenza di servizi. Perciò caro Presidente Renzi - conclude il primo cittadino di Forte dei Marmi nella lettera al premier - se veramente si vuole sburocratizzare questo Paese, iniziamo, ad esempio, dalla complessa materia del Demanio marittimo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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