La protesta
Tutti contro tutti sul senso unico in via Michelangelo
Altre polemiche col rinvio a fine mese della nuova viabilità C’è chi spera in un ripensamento e chi invece è favorevole
FORTE DEI MARMI. Il rinvio a fine mese del senso unico e della ciclopista su via Michelangelo è una pausa tecnica o il sintomo di un ripensamento interno all’amministrazione comunale?
«Apprendiamo dalla stampa - scrivono i dirigenti dell’Associazione Commercianti del Forte - che il tanto contestato senso unico su via Michelangelo slitta alla fine di giugno. Dal punto di vista pratico per i commercianti, i balneari e i residenti contrari a questo tipo di scelta non cambia molto, quindici giorni in meno non risolvono i problemi, sia di lavoro che di viabilità che il senso unico crea. Però, secondo noi - proseguono i commercianti - tutto questo evidenzia che all’interno dell’amministrazione si è aperto un dibattito e che si è sempre in tempo a rimediare a un errore, dimostrando sensibilità e giudizio. L’assessore al traffico - conclude il direttivo di AssoCommercianti - avrebbe minacciato le dimissioni, se fosse vero ce ne faremo una ragione e saremo “felici” di accettarle».
Non tutti però sono della medesima opinione: Tony Ferrari dell’agenzia “Italian Case” che da anni affitta ville a settimana a italiani e stranieri è categorico: «Parlando con l’assessore Felici ho dovuto esprimergli chiaramente la mia opinione sulla via Michelangelo, che è poi l’opinione anche della mia clientela. Faccio gestione di case per vacanze a Forte dei Marmi dal 1982 e abbiamo una ricettività di oltre 400 posti letto in tutta l’area di Forte. In città il biglietto da visita è sempre stato la tranquillità - continua Ferrari - e la via Michelangelo a doppio senso, purtroppo, non rispecchia tutto questo. Da Pasqua a oggi, a causa del troppo rumore creato dal traffico intenso, abbiamo dovuto trasferire alcune famiglie dalle ville di via Michelangelo in ville su altre strade. E se per noi è un grave danno economico non c’è ombra di dubbio che sia un danno di immagine anche per Forte dei Marmi. Posso inoltre garantire che i villeggianti nostri clienti che soggiornano in via Francesco Carrara e in via Dell’Acqua tra la via Provinciale e via Michelangelo gradiscono molto avere quest’ultima a senso unico e con la ciclopista».
«Ora che il volo delle Frecce Tricolori è terminato, ci corre l’obbligo ricordare che, almeno formalmente, non si è conclusa la vicenda della via Michelangelo, e che non è di poco conto per chi ha l’attività lavorativa nella zona»: lo sottolinea infine il Gruppo d’opinione di via Versilia che per l’occasione e in segno di protesta si firma “gruppo d’opinione di via Michelangelo”. «Questo non è il centro storico del paese dove, bene o male, si concretizza una presenza; via Michelangelo - evidenzia il Gruppo - è una semi-periferia, con negozi lungo un asse viario dove non crediamo certo che ci si rechi per fare una passeggiata: è evidente, quindi, che un senso unico appare penalizzante per il tessuto commerciale del luogo. Questa cosa - aggiungono - sembra però non interessare i nostri amministratori che non hanno mai dato una risposta alla necessità di difendere i negozi di vicinato: anzi, pare che ci si voglia estraniare dalla realtà di una situazione che richiederebbe un po’ più di attenzione, simile a quella che si dedica alla Caranna e al centro storico del paese per favorire il lavoro dei commercianti».
(r.f.)
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