Sicurezza
Teatro Jenco senza i requisiti antincendio
Il Comune lo vuole passare al Festival pucciniano, ma i vigili del fuoco lo ritengono non utilizzabile
VIAREGGIO. L’assessore Glauco Dal Pino ed il sindaco Betti sono più che mai decisi: la gestione del teatro Jenco deve passare dal Comune alla Fondazione Festival pucciniano. In ballo c’è anche l’annosa questione della custode della struttura, da mesi senza lavoro perché il Comune non ha rinnovato il contratto alla cooperativa che la destinava da sempre a quella attività. L’idea era quella che il Pucciniano potesse assicurarle il posto, una volta rilevata la gestione. Ma...chi è disponibile ad assumersi la responsabilità di far calcare il palcoscenico - e di far entrare gli spettatori - in un teatro del quale i vigili del fuoco scrivono «non è provvista di alcun atto comprovante la sussistenza dei requisiti minimi antincendio»? Così la comunicazione arrivata in Municipio a fine aprile, con la quale il comandante provinciale dei vigili del fuoco, ingegnere Mariano Tusa, ricorda che a norma di legge che l’esercizio di questo tipo di attività «in carenza di Certificato prevenzioni incendi o Scia costituisce violazione alla normativa vigente perseguita penalmente».
Insomma: il teatro Jenco andrebbe chiuso, altro che affidato al Festival pucciniano. A meno che la Fondazione lirica. che non ha ancora la certezza del contributo del Comune per la stagione che va ad iniziare, sia in grado di spendere per mettere a norma anche il teatro Jenco...Cosa difficile da immaginarsi.
«Nel corso degli ultimi undici anni - spiega Giulio Marlia, dirigente del settore “Promozione e turismo” del Comune - ho sollecitato piùvolte i competenti uffici tecnici comunali affinché venisse completato l’iter tecnico-amministrativo finalizzato ad ottenere il Certificato prevenzione incendi del teatro Jenco. A tutt’oggi non mi risulta che tale certificato, necessario allo svolgimento delle attività di spettacolo del teatro, sia stato rilasciato».
C’è una nutrita corrispondenza, tra i vari uffici del Comune, tra 2003 e 2010 sull’argomento. Così come c’è l’elenco dei lavori consegnati all’assessore Glauco Dal Pino dal gruppo tecnico creato dall’amministrazione Betti per fare il punto sugli interventi necessari ai palazzi storici, per lo più adibiti a luoghi della cultura cittadina. Tra le azioni più urgenti sono indicate proprio quelle necessarie per l’adeguamento alla normativa antincendio. E non solo per il teatro Jenco, ma anche per i numerosi musei. A cominciare da quella Gamc che avrebbe dovuto avere una scala antincendio esterna che risulta pagata ma mai costruita.
Donatella Francesconi
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