Sicurezza
L’hotel Bristol chiuso per l’estate
Salta la riapertura per l’alta stagione, nei prossimi mesi il cambio di gestione
VIAREGGIO. Con l’imminente arrivo dell’alta stagione il lungomare di Viareggio si prepara ad accogliere migliaia di visitatori da tutto il mondo. Gli stessi che poi si riverseranno in decine di alberghi. Per questo la chiusura di un’attività ricettiva alle porte dell’estate fa ancor più notizia.
La struttura in questione è l’hotel Bristol, il tre stelle della famiglia Kovacs situato all’angolo tra via Manin e via Zanardelli. Non si tratta di un fatto improvviso: l’albergo è chiuso da tempo. C’era però l’intento di riaprirlo per l’estate. L’indizio arriva dalla segreteria che si può ascoltare chiamando il numero dell’hotel: dopo un paio di squilli a vuoto un messaggio registrato informa la «gentile clientela» che «l’albergo riaprirà nel giugno 2014».
Le finestre chiuse e le serrande abbassate fanno capire in modo eloquente come ciò non sia avvenuto: il Bristol pare destinato a rimanere chiuso almeno fino al termine della stagione. Lo conferma Carla Canova, moglie del titolare Paolo Kovacs, che si occupa della gestione finanziaria della struttura: «L’albergo per ora resta chiuso. Stiamo valutando alcuni aspetti che sono però riservati». Il riferimento è una trattativa con un’altra ditta interessata a rilevare la gestione dell’albergo. Un passaggio di testimone che le parti sperano di ufficializzare quanto prima. Ma la successiva riapertura del Bristol dipenderà anche da alcuni lavori di ristrutturazione.
Canova precisa come dietro al possibile cambio di gestione non ci sia alcun problema economico, ma semplicemente una decisione da parte della famiglia di lasciare ad altri l’attività: «Io e mio marito abbiamo una certa età, si tratta solo di un passaggio di gestione che sta nell’ordine naturale delle cose. Non avendo figli interessati all’attività ricettiva abbiamo semplicemente deciso di passare la mano dopo tanti anni nel campo alberghiero».
Insomma: per il Bristol, più che una estate all’insegna del turismo, si apre ora la stagione delle trattative. Intanto, a premere per una velocizzazione del cambio di gestione è la Cgil, che tramite Massimiliano Bindocci (responsabile Cgil Versilia) esterna qualche preoccupazione per il futuro dei due dipendenti dell’hotel, al momento in cassa integrazione: si tratta della cameriera e del guardiano notturno.
Il timore della Cgil è che l’allungamento dei tempi possa creare una situazione per la quale, in futuro, la nuova società che subentrerà nella gestione non sia obbligata a farsi carico dei due dipendenti. «Stiamo vigilando sulla questione - chiosa Bindocci - affinché uno scenario di questo tipo possa essere scongiurato».
Intanto all’interno del Bristol restano le stanze buie, le camere chiuse e le sedie sopra ai tavoli nella sala da pranzo. Forse l’hotel riaprirà per il prossimo Carnevale, forse per l’estate 2015. Ma il suo 2014 sembra essere finito qui.
(g.c.)
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