Il dolore
E per i cellulari ci sono solo le black list
VIAREGGIO. Non ci sono solo le telefonate a casa. Spesso, e negli ultimi tempi sempre di più, le chiamati commerciali arrivano anche sui cellulare. «Chi le ha dato il mio numero?», gridano utenti...
VIAREGGIO. Non ci sono solo le telefonate a casa. Spesso, e negli ultimi tempi sempre di più, le chiamati commerciali arrivano anche sui cellulare. «Chi le ha dato il mio numero?», gridano utenti infastiditi ad ignare operatrici telefoniche. Il problema è che a far circolare quel numero spesso sono stati gli stessi intestatari, lasciando i propri dati ad operatori o catene commerciali – come accade, ad esempio, quando si sottoscrive una fidelity card. Al momento in cui si sottoscrive l’accordo ci sono le caselle dedicate privacy, una delle quali recita più o meno così: “Autorizzo a cedere i miei dati ad aziende partner/terze per ricevere offerte e promozioni”. Spesso viene trascurata e così gli operatori hanno gioco facile nell’utilizzare i dati a proprio piacimento.
Cercare un po’ di pace sul telefonino, dunque, è più complicato ma ci si può provare. In difesa degli utenti sono nati siti come Tellows: gli utenti infastiditi pubblicano il numero (quando compare) che li ha contattati e a quel punto possono identificare il committente delle chiamate. Purtroppo però il servizio non blocca le telefonate. Qualcuno ricorre alla “black list” del cellulare, ovvero i software che bloccano qualsiasi chiamata e sms in arrivo da un determinato numero.
Nel caso le chiamate siano iniziate poco dopo la sottoscrizione di una nuova tessera fedeltà o di un contratto occorre revocare in forma scritta l’autorizzazione a cedere i propri dati a terzi. Basta una raccomandata alla società che ha emesso il contratto. La seconda è rivolgersi al Garante della privacy, attraverso il portale o telefonicamente al numero 06/696771. Ci aiuterà a individuare le società in possesso del nostro numero di telefono e a revocare l’autorizzazione in caso l’abbiamo sottoscritta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google