Gioco
Ciclabile al Secco, i lavori proseguono fino al 27 giugno
L’assessore Leo: «Il grosso è fatto, disagi quasi terminati» E torna in dubbio il senso unico a monte dell’Aurelia
LIDO. Avrebbero dovuto terminare il 20 giugno, invece ci vorrà una settimana in più. I lavori per la realizzazione della discussa pista ciclabile che collegherà Camaiore e Lido andranno avanti anche tra il 22 e il 29 giugno. Ma il grosso, assicura l’assessore Simone Leo, è fatto e i disagi per operatori, cittadini e turisti sono quasi terminati: «Pensiamo di chiudere il cantiere il 26 o il 27 – spiega Leo – C’è voluto qualche giorno in più perché quando gli operai sono andati a fare i lavori sul lato di Pietrasanta hanno incrociato le tubazioni di alcuni sottoservizi. Tubazioni che avrebbero dovuto essere più in profondità. In ogni modo, non ci sono stati problemi. Venerdì scorso sono andato a vedere a che punto siamo e ho incontrato gli operatori del posto: mi hanno confermato che la ditta sta lavorando a pieno ritmo. Il grosso dell’intervento è completato: la prossima settimana verrà sistemato il cordolo che separa la ciclabile dalla carreggiata e sarà disegnata la segnaletica orizzontale. I disagi, dettati principalmente dall’introduzione del senso unico, sono già terminati: già questo fine settimana le auto hanno potuto circolare in entrambi i sensi. La stessa cosa accadrà nel prossimo weekend e per tutta la prossima settimana. Al limite ci potranno essere brevi tratti con il senso alternato». Leo ci tiene anche a fare chiarezza su alcuni punti: «Mi sembra che tra i cittadini e gli operatori ci sia un po’ di confusione – spiega – È bene precisare che nel tratto in cui attualmente ci sono i lavori verrà mantenuto il doppio senso di marcia, per cui non c’è motivo di allarme. Per quanto riguardi i posti auto (una dozzina quelli cancellati per far posto alla ciclabile, ndr) abbiamo deciso di farvi girare un maggior numero di auto introducendo il disco orario».
Novità in vista anche per quanto riguarda la parte a monte dell’Aurelia, quella che va dalla rotatoria a via della Gronda. In quel tratto, visti gli spazi ridotti della carreggiata, la realizzazione della ciclabile avrebbe reso inevitabile l’introduzione del senso unico. La decisione sembrava presa, ma ora tutto torna in discussione: «Abbiamo deciso di posticipare i lavori in quel tratto – spiega Leo – Utilizzeremo i mesi di luglio e agosto per monitorare i flussi di traffico delle biciclette. Una società specializzata è già stata incaricata. Sulla base dei risultati che ci verranno forniti valuteremo il da farsi. È una decisione che abbiamo preso dopo aver dialogato con gli operatori commerciali».
Nel caso si decidesse di non realizzare la ciclabile in quel tratto, due sono le alternative per collegare Camaiore e Lido: il passaggio all’interno del parco pubblico vicino a via del Secco o la realizzazione di una ulteriore “zona 30”, in cui auto e bici possono convivere.
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