Il Tirreno

Versilia

Contrade di Querceta, il Ponte parte a razzo: 4-2 al Ranocchio

La sfida inaugurale del torneo decisa già nel primo tempo

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QUERCETA. Il Ponte schiaccia il Ranocchio per 4-2 nella partita d'esordio del 43esimo torneo delle contrade del Palio dei Micci di Querceta. Partita già praticamente decisa nei primi 45' di gioco: al 14' infatti Salini (Ponte) si invola sulla destra lasciando indietro il terzino gialloverde Pellegrini per poi accentrarsi e passarla a Balloni, rimasto completamente solo davanti alla porta ormai sguarnita, che non ha difficoltà a insaccare. Bastano 2' però al Ranocchio per recuperare lo svantaggio, con Barbetti che nel tentativo di dribblare Giannarelli in area viene atterrato guadagnandosi il penalty che Rinaldi insacca di potenza, ma è tutto inutile: la difesa ballerina colpisce ancora, e al 21' di fronte ad un contatto "veniale" tra Evangelisti e un Fusco particolarmente ispirato l'arbitro indica ancora una volta il dischetto estraendo anche il rosso (che ha generato molte polemiche sugli spalti) per il centrale gialloverde; dagli undici metri Fusco non sbaglia siglando il 2-1. È l'inizio della disfatta così come lo è del "Fusco show": pochi minuti dopo, al 27', è ancora la punta del PietraMarina a scattare sul filo del fuorigioco lasciandosi dietro una difesa piuttosto "ballerina" e, dopo aver lasciato sul posto il portiere Andrea Pellegrini, ad insaccare la terza rete rossoblù; e sempre grazie ad una disattenzione della retroguardia del Ranocchio, Fusco non fatica al 38' a realizzare un 4-1 che di fatto già garantisce la vittoria al Ponte.

Nella ripresa i ruoli si invertono, anche perché la contrada di Vaiana rallenta sensibilmente il ritmo offensivo: molto più Ranocchio, che sacrifica una punta pur di tornare con una difesa a 4 grazie all'inserimento di Laurino al posto di Ferrari, ma i gialloverdi oltre a essere meno incisivi in attacco sono anche un po' sfortunati. Alla fine però l'impegno premia: al 28' della ripresa è proprio lo "straniero" Filippi a trovare il gol facilitato da un disimpegno di Bresciani. Nel finale si sveglia anche Rinaldi (l'altro "straniero" gialloverde), ma quando al 41' riesce a insaccare di testa l'arbitro gli nega la rete annullandola per un fuorigioco particolarmente dubbio. Finisce dunque 4-2 al 96' (fin troppo il recupero concesso dall'arbitro Bertini di Lucca) la prima gara del torneo.

Martedì sera alle 21.30 le altre due squadre del girone A: Pozzo-Cervia.

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